Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  Ospite il Dom Gen 15 2012, 13:05

Elan ha scritto:
Oggi la bestemmia ha di solito una intenzione profanante, collegata il desiderio di non passare inosservati usando espressioni forti che possono infastidire (come un corpo deturpato da tauaggi e piercing). Di solito chi la pronuncia ha più in mente l'offesa alla sensibilità altrui che non il suo rapporto con la divinità.

di solito, non sempre..

scusa, elan, ma se io mi bucherello per applicarmi dei piercing, l'unica offesa che faccio è al mio essere: i lobi bucati dagli orecchini interrompono il fluire dell'energia che circola nell'orecchio così come nel piede (guarda caso ancora oggi si bucano le orecchie alle femmine per indebolirle, of course, mentre lo si vieta mediamente ai maschi); non mi sembra che l'offesa vada a scapito di "altri".
il tatuaggio, invece, non ha effetti collaterali sul sistema nervoso e non: anzi, se la raffigurazione è un simbolo forte e chiaro (un sole rilucente, un veliero che naviga fiero, ecc) può migliorare lo stato della persona.
inoltre alcuni studi stanno sperimentando un particolare tatuaggio per facilitare la vita ai diabetici. non ho il link sottomano.
sto ancora riflettendo sul messaggio bullismo/invidia: potrebbe essere che anche il tatuaggio altrui imprima invidia in chi non osa portarne?

la bestemmia: se la fede in un dio migliora la qualità della vita personale (che poi non si capisce come mai se una persona bestemmia dio i praticanti cristiani reagiscono come se sul "dio" monotematico avessero l'esclusiva!) e si vive con un buon senso di certezza e rilassamento per il fatto che il proprio dio esiste e sta bene, perchè la persona si dovrebbe sentire offesa?
la "divinità" non si offende di certo, di fatto partecipa al fluire degli umani a prescindere dai "modi".
io odio l'opera e la lirica, ma ai fans dei grandi artisti non gliene importa nulla.

già che ci siamo ricordo anche che la bestemmia contro dio può essere punita (vilipendio alla chiesa), mentre si può imprecare liberamente la madonna, che è femmina e quindi non è considerata certo una divintà (lo "spirito santo" è stato tradotto in Maschile dal patriarcato, la colomba era il simbolo del Femminile: "il Padre, il Figlio e.. un altro maschio?! ARGH!" il primo papa che si è azzardato ad sollevare ciò in pubblico è stato trovato morto nel proprio letto dopo un mese di pontificato..).
ecco, adesso si che potrei pensarci su e sentirmi un po' offesa...

scusate il lungo post, ma mi sembrano davvero temi scottanti riguardanti (anche) la tolleranza fra gli umani.

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  Ospite il Dom Gen 15 2012, 15:16

scusate, avevo dimenticato un pezzo:
Skamall ha scritto:
aldo1953 ha scritto: Può anche essere però che il senso di trasgressione aumenti la soddisfazione,

IMO in molto casi non è questione di trasgredire, ma piuttosto di (tentare di) recuperare ciò che "un tempo" era nostro di diritto. questo vale per tante cose di cui la "società" (leggi l'avvento dell'agricoltura) ci ha spogliato (leggi rubato con dei divieti): i piedi scalzi, si, ma anche l'invocazione ad alta voce dell'aiuto divino, per esempio, che è stata etichettata come bestemmia; padre Balducci, e forse non lui solo, spiega l'autentico valore della "bestemmia proletaria" (ma non ne trovo traccia in rete).
ciò che era bello, naturale, benefico e..ciò che ci dava "potere" è stato.. capovolto.

Elan ha scritto:Oggi la bestemmia ha di solito una intenzione profanante, collegata il desiderio di non passare inosservati usando espressioni forti che possono infastidire (come un corpo deturpato da tauaggi e piercing). Di solito chi la pronuncia ha più in mente l'offesa alla sensibilità altrui che non il suo rapporto con la divinità.
Non ho consciuto padre Balducci, ma questo me lo raccontava mio padre, uomo di fede e di grande cultura, tanti anni fa.

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  Elan il Dom Gen 15 2012, 18:02

"ma se io mi bucherello per applicarmi dei piercing, l'unica offesa che faccio è al mio essere"

Mi riferivo al fenomeno, su cui sono stati versati fiumi di inchiostro, per il quale alcune persone "protestano" assumendo atteggiamenti o modificando il proprio aspetto in modi quasi ricercati ad arte per produrre nella persona media un senso di ribrezzo. Di questo modo si proporsi possono far parte tatuaggi e piercing particolarmente evidenti, brutali e deturpanti... in un certo contesto, anche lo stare scalzi.

Nello stesso modo a volte viene usata anche la bestemmia, che, per molti rappresenta ancora un tabù e per tanti altri ha un effetto impattante che va ben al di là delle parole in se. In pratica, oggigiorno, chi bestemmia raramente vuole offendere la divinità o i santi: vuole dissacrare qualcosa che lui ritiene abbia un valore importante per chi gli sta intorno. Non è quindi tanto vilipendio delle religione, quanto intolleranza e mancanza di rispetto verso il prossimo.

Se scendiamo nel personale, devo ammettere che non amo i tatuaggi né il piercing spinto e sentir bestemmiare mi da sempre un notevole fastidio, tanto maggiore quanto più alto è, o dovrebbe essere, il livello culturale della persona che lo fa. Credo molto nell'"educazione", che è un insieme di regole, assolutamente convenzionali, fatte per dare meno disturbo possibile a chi condivide i nostri spazi. Anche fare un rutto (o altro) può essere salutare e liberatorio, ma cerchiamo di non farlo in faccia a chi ci sta intorno. Se una persona non sa fare a meno di bestemmiare in mia presenza, io non la frequento, così come non frequento locali dove sia permesso fumare.

A titolo di precisione, vorrei aggiungere che la bestemmia non è più un reato, dato che l'art. 724 del codice penale è stato abrogato definitivamente. Precendetemente una sentenza della Corte Costituzionale aveva limitato tale reato al caso di insulti rivolti ad una divinità e non ad altri simboli religiosi o persone... ecco da cosa nasce l'equivoco sulla madonna, con buona pace delle teorie sessiste, dato che valeva anche per tutti i santi di sesso maschile. Il vilipendio della religione (non più religione di Stato) è invece un altro reato e gli articoli del codice che lo puniscono (più seriamente) rimangono in vigore.




avatar
Elan

Numero di messaggi : 1086
Età : 65
Data d'iscrizione : 06.10.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  Ospite il Mar Gen 17 2012, 12:30

Elan ha scritto:vuole dissacrare qualcosa che lui ritiene abbia un valore importante per chi gli sta intorno.


A titolo di precisione, vorrei aggiungere che la bestemmia non è più un reato, dato che l'art. 724 del codice penale è stato abrogato definitivamente.
quella dimensione è così lontana da me che non l'ho riconosciuta mentre ne scrivevi, ok. si, confermo;
lo stesso mi viene da dire che anche all'andare scalzo potrebbe essere facilmente attribuito lo stesso Svalore.

non più di 4 anni fa, una coppia che viveva (ora non so) a Bagni di Lucca ha avuto grosse noie (e alla fine hanno chiuso il negozio e se ne sono andati) per aver stampato immagini dissacranti del gesù scaricate dalla rete. beh, so che hanno anche ricevuto delle multe, magari è folklore. io avevo acquistato per me una canotta che adesso veste la mia sedia personale; rappresenta la madonna dal velo azzurro e c'è su scritto "free this gorgeous young lady form religion".

ah, io non sono femminista, solo che non sono medievale. Very Happy

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  Elan il Mar Gen 17 2012, 16:51

Ho scritto qualcosa sulle feministe? Embarassed non mi pare Very Happy Come fai a essere medievale, se sei paleolitica? Very Happy

quella dimensione è così lontana da me che non l'ho riconosciuta mentre ne scrivevi, ok. si, confermo;
lo stesso mi viene da dire che anche all'andare scalzo potrebbe essere facilmente attribuito lo stesso Svalore

In effetti sono d'accordo con te .... per questo cerco di non urtare gli altri quando faccio uso della mia libertà (entro certi limiti).

Per quanto riguarda l'episodio di Lucca, se è di 4 anni fa, è antecendete alla abrogazione della legge, per cui il fatto era sanzionabile con sanzioni amministrative. Le legge è stata abrogata in fretta e furia dato che un PM cercava di incriminare il presidente del consiglio per la barzelletta sullla Bindi. Quindi ... non tutto il male viene per nuocere.

Il vilipendio della religione invece si configura nel vilipendio ai danni dei fedeli o dei ministri di culto e qui .... purtroppo, si lascia ampia libertà alla creatività dei PM

Chiunque pubblicamente offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di chi la professa, è punito con la
multa da euro 1.000 a euro 5.000. Si applica la multa da euro 2.000 a euro 6.000 a chi offende una confessione
religiosa, mediante vilipendio di un ministro del culto.
avatar
Elan

Numero di messaggi : 1086
Età : 65
Data d'iscrizione : 06.10.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  Ospite il Mar Gen 17 2012, 18:11

ma allora vilipendio a * esiste ancora anche se non "alla Chiesa", e vabbeh, siam sempre lì!
han salvato la Capra e hanno mollato lì i cavoli, cioé il popolino, non è una novità storica..

uhm, non mi ricordo il pettegolezzo sulla barzelletta sulla bindi..

òcio, ho scritto che NON sono medievale Laughing

(bah, non ci sto più dentro, il male all'anca è salito fino alla schiena: domattina chiamo il dentista e mi faccio anticipare il prossimo appuntamento per forzaaaa, e ho già preso app.to dall'osteopata per lunedì, sigh.)

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  Elan il Mar Gen 17 2012, 19:40

Il reato di vilipendio ha ancora due articoli, che si prestano ancora di più ad interpretazioni particolari.... come tutti i reati di opinione è, secondo me, inaccettabile.... purtroppo questa è l'Italia e già abbiamo fatto dei bei passi avanti da quando c'era il delitto d'onore.

Mi dispiace per i tuoi dolori e ti faccio tanti auguri.




avatar
Elan

Numero di messaggi : 1086
Età : 65
Data d'iscrizione : 06.10.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  lucignolo il Lun Gen 23 2012, 21:45

Chi bestemmia, nel suo inconscio ritiene che la causa dei suoi guai dipende da un'entità superiore ed allora si scaricano su di essa le proprie responsabilità che, in realtà, cessano di essere tali per diventare responsabilità di chi ci manovra.
Non cade foglia che Dio non voglia, ma è un comodo atteggiamento per negare le nostre colpe.
Se Dio non esiste inutile prendersela con chi non c'è.
Se Dio esiste e pensiamo che tenga le nostre corde come un burattinaio, allora forse ha senso insultarlo per ciò che ci fa fare indipendentemente dalla nostra volontà, ma il nostro stesso dono della razionalità è la negazione di un dio burattinaio.
Ed allora forse dovremmo bestemmiare noi stessi e la nostra illimitata stupidità.
Almeno questo è ciò che penso.
avatar
lucignolo

Numero di messaggi : 2661
Età : 63
Data d'iscrizione : 02.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  Elan il Mar Gen 24 2012, 00:53

Giuste considerazioni, ma non del tutto vere, a mio avviso. Conosco gente che bestemmia senza nessun pensiero reale alla divinità. E' uno sfogo, considerato da qualcuno shick o particolarmente iconoclasta, insomma particolarmente "proibito" e "forte". Mi danno fastidio, anche se un po' mi fanno sorridere, perchè ripenso sempre ad un episodio di quando mio figlio aveva 5 anni ed era piuttosto tremendo, per cui voleva a tutti i costi dire qualcosa di veramente tremendo per riuscire a scandalizzarci tutti davvero e, dopo essersi spremuto le meningi, se ne venne fuori con i neologismi "piscellano" e "caccalano" .... facendoci scoppiare tutti dal ridere (sia per le parole che per il tono definitivo con cui le pronunciò).

Teologicamente parlando, dato che i cattolici non credono alla predestinazione, non pensano che Dio tenga le corde come un burattinaio, bensì che ogni tanto, perseguendo disegni per noi incomprensibili, ci onori del suo interesse, mettendoci alla prova con eventi che vanno da una martellata sul dito fino alla tragedia più dolorosa ed inaspettata ... e allora, se ci credi, una bestemmiuccia non è che ci starebbe poi tanto male Smile e forse non è nemmeno un peccato mortale.


avatar
Elan

Numero di messaggi : 1086
Età : 65
Data d'iscrizione : 06.10.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  Ospite il Mar Gen 24 2012, 17:16

"sia fatta la tua Volontà" pregano, ma poi si arrabbiano se non va come dicono loro! si che ci sono persone che addossano tutte le responsabilità al Padre (mentre fra gli umani è più in voga prendersela con la madre, muaha ah ah).

è incredibile quante persone temano ancora l'inferno (si, non è paura di morire -che è umana, ma è paura della punizione); ho notato che sono le stesse che invece di imprecare come verrebbe loro da fare in un'esclamazione, storpiano la bestemmia; tipo "Muriuum" che non vuol dire quasi niente ("morivamo") ma è assonante con "Maria!". "Zio povero" è un altro esempio, ma già più scellerato ed evidente.

tanto tempo fa lessi di un paesino del sud italia che nel sec. scorso costrinse il santo patrono a far piovere. come? presero la statua del patrono che sempre li accompagnava nelle processioni e nelle funzioni, e la portarono sulla rupe a picco sul mare; lo legarono per le caviglie e lo calarono a testa in giù nello strapiombo per qualche metro, poi dichiararono: "o fai piovere entro due giorni o noi ti riportiamo qui e ti buttiamo giù dalla rupe". beh, piovve abbastanza da irrigare i campi dei dintorni. What a Face

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  tarzone il Mer Gen 25 2012, 12:41

Toc..toc...permesso? Scusate l' intromissione, vi dispiacerebbe nelle vostre dotte citazioni distinguere i cattolici dai cristiani?
Benché ne rappresenti la larga maggioranza il cattolicesimo non comprende l' intera comunità dei cristiani, per cui quando si parla di predestinazione, inferno, paradiso, santi da venerare, ecc.ecc. sarebbe bene fare attenzione a non confondere.
Padre, Figlio e Spirito Santo, tre aspetti della stessa identità, sono uguali per tutti i cristiani ma molti aspetti li differenziano tra di loro.
Grazie ancora, saluti.
Valerio
avatar
tarzone
Presidente Club NatiScalzi

Numero di messaggi : 320
Età : 61
Data d'iscrizione : 05.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  Ospite il Mer Gen 25 2012, 13:41

grazie, valerio, staremo attenti a specificare, hai ragione Smile

evangelisti e testimoni di geova, per es. mi risulta non credano nell'inferno e in quanto altro sia stato appiccicato a forza alle sacre scritture nella letteratura dal nostro 300 in poi. non so, fra i protestanti e i professanti di altri culti (esiste perfino la cristo-wicca) la bestemmia è facile come succede in generale "fra i cattolici" e in alcuni sporadici casi fra altre correnti di pensiero? non mi risulta, per es. che i (tanto per mettere un'altra etichetta) satanisti bestemmino, anzi, ai miei occhi molti di loro sono più "bigotti" dei cattolici.

valerio, hai alzato (in me) tante fruttuose (alla riflessione) domande..

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  Elan il Mer Gen 25 2012, 16:19

Leggi attentamente, Valerio ... ho espressamente parlato di cattolici. Innanzitutto perchè ti sapevo in agguato Smile, poi perchè mi riferivo ai cattolici, come del resto si riferiva Skamall, dato che parlava di processioni con i Santi. Del resto mi sembra che la bestemmia sia una eredità cattolica, perchè, anche nel mondo tedesco, esiste qualcosa di simile solo in Baviera ed in Austria, anche se molto più sobria di quanto in uso in italia (in pratica più una esclamazione che un vero e proprio vilipendio). Ho sentito qualcosa del genere in inglese, ma gli inglesi, anche se scismatici, avevano conservato in gran parte l'impalcatura formale e teologica del cattolicesimo romano. Non sono al corrente di ciò che avviene nel mondo ortodosso e sarei curioso di sapere se Greci e Slavi usano bestemmiare all'italiana maniera. Di ebrei e musulmani, nemmeno vale la pena di parlarne ... quello sarebbe un vero atto suicida (vedasi splendida scena della lapidazione per aver nominato il nome di Dio invano in Brian di Nazareth dei Monty Pithon). Il Dio dei cattolici, tutto sommato, è un Dio un po' più alla mano, che non se la prende per ogni sciocchezza e non serba rancore ....
avatar
Elan

Numero di messaggi : 1086
Età : 65
Data d'iscrizione : 06.10.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  bfpaul il Mer Gen 25 2012, 19:41

Non vorrei dire, ma questo non è il Forum dei NatiScalzi?
E va bene che c'è questo sottoforum dove si può parlare di tutto, però ..... lol!

bfpaul
avatar
bfpaul
past President del Club NatiScalzi

Numero di messaggi : 2969
Data d'iscrizione : 18.11.07

http://www.nati-scalzi.org

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  Ospite il Mer Gen 25 2012, 19:45

si, paul, lo pensavo mentre scrivevo 1 minuto fa, ma ho anche considerato che se stiamo chiaccherando qui mentre attorno tutto tace (non ho visto nuovi posts altrove) mica faremo del male a nessuno, no?!

vabeh, possiamo anche lasciare qua, per me no problem. Smile

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  bfpaul il Mer Gen 25 2012, 20:31

Skamall ha scritto:si, paul, lo pensavo mentre scrivevo 1 minuto fa, ma ho anche considerato che se stiamo chiaccherando qui mentre attorno tutto tace (non ho visto nuovi posts altrove) mica faremo del male a nessuno, no?!

vabeh, possiamo anche lasciare qua, per me no problem. Smile
Ma no, non è che si fa male ad alcuno; il problema è che troppo spesso si va off topic nei forum ed in questo - che senz'altro è libero al massimo - a volte si fa fatica a vedere il nesso delle discussioni con i nostri interessi. In fin dei conti è sempre il Forum dei NatiScalzi. O no?
Non volevo bloccare la discussione, vorrei fosse chiaro.
bfpaul
avatar
bfpaul
past President del Club NatiScalzi

Numero di messaggi : 2969
Data d'iscrizione : 18.11.07

http://www.nati-scalzi.org

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  tarzone il Mer Gen 25 2012, 23:34

Ultima notizia e poi mi taccio.
Dalle mie parti dove ci sono più della metà dei valdesi italiani, i bestemmiatiori "riformati" bestemmiano alla "cattolica".
Per questo aspetto non si sono ancora separati dalla chiesa di Roma.
Saluti rispettosi (nel senso che non sono uso alla bestemmia)
Valerio
avatar
tarzone
Presidente Club NatiScalzi

Numero di messaggi : 320
Età : 61
Data d'iscrizione : 05.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  Elan il Gio Gen 26 2012, 13:00

tarzone ha scritto:Ultima notizia e poi mi taccio.
Dalle mie parti dove ci sono più della metà dei valdesi italiani, i bestemmiatiori "riformati" bestemmiano alla "cattolica".
Valerio

Ed è meno soprendente del fatto che gli altoatesini di lingua tedesca (ormai bilingui in effetti) bestemmiano alla veneta maniera, ma rigorosamente in italiano:)

Comunque ieri mi sono fatto un giro su google per vedere un po' cosa succede in altri paesi ho avuto conferma per quanto riguarda il mondo anglosassone e tedesco: non esistono vere e proprie bestemmie... l'espressione più forte più forte "Goddam" vuole in effetti dire "dannato da Dio" e non "Dio dannato". non so nulla di spagnoli, portoghesi e francesi ... forse qualcosa di simile al nostro malcostume ce l'hanno, ma non competono certo per varietà e frequenza.

Tranquillizziamo il Presidente, timoroso della nostra ben nota vis polemica, che questa non è stata nemmeno una discussione, ma semplicmente una conversazione su di un tema che esula certamente dallo scalzismo, Maremma Scalza! Very Happy Very Happy Very Happy
avatar
Elan

Numero di messaggi : 1086
Età : 65
Data d'iscrizione : 06.10.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  Ospite il Lun Feb 13 2012, 15:31

Si, Elan, grazie per gli arricchimenti che porti anche in questa sede Smile
Mi hai fatto anche venire in mente (certi orgasmi non hanno limite!) che nel film “Vper Vendetta”, quando il commissario nella versione originale esclama “oh Christ!”, il sottotitolo in italiano dice “Porca miseria!”.
Si, perché in italia si crede davvero che la bestemmia contro un essere che l’uomo maschio ha creato a sua immagine e somiglianza, Dio, sia più offensiva delle ingiustizie, delle brutture, dei crimini e delle offese che gli umani si scagliano addosso fra loro.

.. ma..con questa considerazione, scappa tanto da ridere anche a te come a me in questo frangente?!! Wink
ciao!

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Bestemmia Proletaria e altri luoghi comuni

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum