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Messaggio  aldo1953 il Lun Giu 17 2013, 15:01

Non è che me li invento apposta, sono domande che mi pongo. Come è cambiata la mia vita avendo scoperto lo scalzismo attivo e non solo desiderato ?  Nella pratica e soprattutto nella percezione ?
Comincio io: nella pratica si è ulteriormente semplificata, altrove ho forse già detto che da anni ho in corso un progetto di semplificazione di tutti quegli atti non necessari che però ti complicano la vita quotidiana.  Per esempio  d' inverno indosso esclusivamente jeans neri, magliette nere e un piumino;  d' estate calzoni di tela kaki, magliette scure e gilet milletasche, punto. Sì il mio guardaroba è un poco monotono ma facilissimo da gestire. Quando portavo camicie, cravatte, giacche e calzoni con la piega, tutte le sere doveva perdere tempo a scegliere. Ora portando esclusivamente infradito la scelta si ulteriormente semplificata. Anche sul cibo...  potrei fare lo stesso discorso, e lo stesso sulle frequentazioni e via dicendo. Insomma lo scalzismo mi ha aiutato non poco.  Ma nell' aspetto psicologico il miglioramento è stato maggiore : ogni giorno è una piccola piacevole sfida, dove e come andrò scalzo ? E poi mi godo meglio l' ambiente, lo sento più vicino e mi sento più libero senza quegli scafandri ai piedi. Avverto meglio il cambio delle stagioni  e in genere mi sento più attivo.
Domanda ulteriore :  E' cambiato qualche cosa nella vostra scelta del luogo di vacanza ?   Io rispondo personalmente di no, ho da sempre il virus del viaggiatore per cui se voglio andare a vedere un paese e posso farlo ci vado a prescindere, ma c' è un gusto in più :  potrò camminarci scalzo ?

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Re: Nuovi argomenti

Messaggio  Rei il Lun Giu 17 2013, 15:57

Il mio primo cambiamento è stato diventare più sicuro di me stesso: come un circolo virtuoso, "esporsi" scalzo alla gente ha significato, prima trovare una maggiore sicurezza dentro di me, poi, l'"esporsi" a rafforzato questa sicurezza. E così via.
Sull'abbigliamento, anch'io sono arrivato ad una semplificazione molto simile alla tua, ma sul cibo, al contrario, ho allargato gusti ed orizzonti.
Nello stesso periodo in cui, camminando scalzo, il mio tatto scopriva nuove sensazioni, il mio senso del gusto rinasceva.
Finalmente diagnosticata e curata la rinite vasomotoria che mi aveva praticamente privato dell'olfatto (e quindi del 99% del gusto), ho scoperto un'esplosione di sensazioni nuove.
Come la sensibilità tattile si acuisce camminando scalzi, anche il mio palato è diventato più sensibile, riuscendo a cogliere sfumature di sapori che prima non sospettavo neppure.
Ho persino cominciato a sperimentare in cucina, con risultati incoraggianti.
Il tema vacanze, stante la crisi economica, è per ora accantonato, ma solo pochi giorni fa, sognando un viaggio in Giappone, mi chiedevo come mi sarei regolato lì, dove si lasciano le scarpe alla porta per non portare lo sporco della strada in casa.
E uno scalzo?
Certamente non può lasciare i piedi all'ingresso.
Devo chiedere ad un giapponese...Smile
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Re: Nuovi argomenti

Messaggio  bfpaul il Mar Giu 18 2013, 10:37

aldo1953 ha scritto:Non è che me li invento apposta, sono domande che mi pongo. Come è cambiata la mia vita avendo scoperto lo scalzismo attivo e non solo desiderato ?  Nella pratica e soprattutto nella percezione ?
Comincio io: nella pratica si è ulteriormente semplificata, altrove ho forse già detto che da anni ho in corso un progetto di semplificazione di tutti quegli atti non necessari che però ti complicano la vita quotidiana.  Per esempio  d' inverno indosso esclusivamente jeans neri, magliette nere e un piumino;  d' estate calzoni di tela kaki, magliette scure e gilet milletasche, punto. Sì il mio guardaroba è un poco monotono ma facilissimo da gestire. Quando portavo camicie, cravatte, giacche e calzoni con la piega, tutte le sere doveva perdere tempo a scegliere. Ora portando esclusivamente infradito la scelta si ulteriormente semplificata. Anche sul cibo...  potrei fare lo stesso discorso, e lo stesso sulle frequentazioni e via dicendo. Insomma lo scalzismo mi ha aiutato non poco.  Ma nell' aspetto psicologico il miglioramento è stato maggiore : ogni giorno è una piccola piacevole sfida, dove e come andrò scalzo ? E poi mi godo meglio l' ambiente, lo sento più vicino e mi sento più libero senza quegli scafandri ai piedi. Avverto meglio il cambio delle stagioni  e in genere mi sento più attivo.
Domanda ulteriore :  E' cambiato qualche cosa nella vostra scelta del luogo di vacanza ?   Io rispondo personalmente di no, ho da sempre il virus del viaggiatore per cui se voglio andare a vedere un paese e posso farlo ci vado a prescindere, ma c' è un gusto in più :  potrò camminarci scalzo ?
Ciao Aldo, bentornato.
Le tue riflessioni sono sempre interessanti.
E' verissimo, andare scalzi può molto modificare lo "stile di vita" e non nel senso vagamente commerciale che si attribuisce al termine "lifestyle", ma in profondità.
Molto tempo fa mi è capitato di scrivere, e ormai bisognerebbe fare gli scavi archeologici, che ad andare scalzi si riflette parecchio e si capisce che questo modo di fare "essenziale" che ci fa stare bene prima di tutto con noi stessi, ci porta a semplificare le nostre necessità, i nostri desideri.
In fin dei conti di cosa abbiamo veramente bisogno?
Coprirci in tanto che basta, camminare in tutte le condizioni perché è una "sfida quotidiana al nostro limite" che ci dà endorfine, autostima e maggior sicurezza interiore, e fa bene alla salute.
L'approvazione di chi vede? Ma neanche per idea.
Il che non significa che andremo SEMPRE scalzi perché ci rendiamo anche conto che ci sono momenti ed ambiti dove ciò non è possibile o non ci va. Nessuno di noi deve dimostrare niente, va scalzo perché sta bene, perché si sente "più sé stesso"; questa è l'unica cosa che conta.
Lasciamo a chi vuole di camminare sui cocci di vetro, di correre nel deserto, di fare performance fisiche o psicologiche.
Lasciamo parlare tutti qui, senza sentirci - anche se vecchi praticanti - superiori in alcun senso, anzi cerchiamo di incoraggiare che si pone d'impegno a diventare barefooter.
Ed ora una domanda: ti sembra da quando hai cominciato che siamo stati adeguati a questi che sono - lo dico per inciso - gli scopi del Club? Vorresti che nel Forum ci fossero interventi diversi ed in che modo?
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Re: Nuovi argomenti

Messaggio  Rei il Mar Giu 18 2013, 16:07

bfpaul ha scritto:Il che non significa che andremo SEMPRE scalzi perché ci rendiamo anche conto che ci sono momenti ed ambiti dove ciò non è possibile o non ci va.
A chi mi chiede spiegazioni, faccio l'esempio dei guanti: ci sono circostanze in cui, per proteggere le mani da elementi esterni, abbiamo bisogno di guanti. Ecco perché a volte indossiamo guanti fa forno, da lavoro o per proteggerci dal freddo. La stessa cosa, per me, vale per i "guanti da piede".Very Happy
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