Barefooter "Casalingus" vs "Aestivus"

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Barefooter "Casalingus" vs "Aestivus"

Messaggio  Piedi Neri il Lun Dic 23 2013, 11:25

Ciao a tutti,
Sta per terminare il 2013, colgo quindi l'occasione per alcune riflessioni personali sulla mia condizione di "barefooter principiante", visto che ho cominciato la scorsa estate.

Purtroppo causa maltempo e repentino abbassamento della temperatura, dal mese di ottobre ho abbandonato le uscite "all'aperto", trasformandomi in un barefooter "Casalingus" più che "Aestivus".
Dallo scorso Luglio ho infatti abbandonato l'utilizzo in casa di ciabatte, pantofole, infradito e quant'altro.
Resto felicemente scalzo tutto il tempo e sono riuscito a vincere i dubbi di mia moglie riguardo a freddo, igiene, ecc...
Nemmeno gli occasionali ospiti fanno più caso a questa mia nuova "abitudine".
Mi riprometto comunque di riprendere le attività all'aperto con qualche breve uscita non appena il tempo sarà più clemente.

Una conquista importante, anche se maturata pian piano, è stata quella di uscire tra la gente senza più provare disagio, ma godendo appieno del senso di libertà che il camminare scalzi comporta.
Anche se pratico il barefooting in ambienti particolari, come i parchi cittadini, mi ha fatto piacere entrare in contatto con gli altri, parlare con le persone, anche se qualche volta qualche battutina può risultare fastidiosa. Ma ora non ci faccio più caso...

Ho poi verificato con piacere che il mio corpo reagisce bene al contatto dei piedi con superfici fredde; un tempo accusavo subito sintomi da raffreddamento, ora non più.

Ho infine cominciato a prendermi seriamente cura dei miei piedi in modo costante, non solo dopo le uscite all'aperto.
Per le ragazze questo aspetto è normale in quanto piedi curati sono un vero e proprio strumento di seduzione, ma per noi maschietti non è poi così scontato.
Purtroppo le camminate autunnali mi hanno lasciato come sgradevole ricordo numerose e profonde screpolature ai talloni, che ho dapprima trascurato, e che ora sto curando seguendo i consigli pubblicati sul sito.

Questa è la mia situazione attuale:
- ho riscoperto un piacere profondo e "ancestrale" a cui non voglio più rinunciare;
- ho acquistato confidenza e sicurezza;
- ho imparato molte cose, e su questo sito ho incontrato nuovi amici che condividono la mia stessa passione.

Per il futuro cercherò di cogliere ogni occasione per praticare questa attività

Intanto auguro un Buon Natale e felice Anno Nuovo a tutti i barefooter e specialmente agli "animatori" del sito e a chi, come me, ha appena riscoperto questa passione!

Francesco
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Piedi Neri

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Re: Barefooter "Casalingus" vs "Aestivus"

Messaggio  lucignolo il Lun Dic 23 2013, 17:40

Piedi Neri ha scritto:ho riscoperto un piacere profondo e "ancestrale" a cui non voglio più rinunciare
Meditate!
Su questo punto sarei disposto a scommetterci.....un mese da calzato.  Smile
 
ho acquistato confidenza e sicurezza
Il barefooting è psicologicamente molto difficile, ma una volta appreso è una palestra per l'Io davvero fortificante.
ho imparato molte cose, e su questo sito ho incontrato nuovi amici che condividono la mia stessa passione
Questa cosa è molto carina.  I love you 
Intanto auguro un Buon Natale e felice Anno Nuovo a tutti i barefooter e specialmente agli "animatori" del sito e a chi, come me, ha appena riscoperto questa passione!
Auguri davvero ricambiati di cuore!  sunny
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lucignolo

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