Gita scalza in Valbrembana

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Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  young_barefooter il Lun Lug 11 2016, 10:07

Lo scorso sabato ho trascorso una piacevole giornata in montagna con la famiglia al completo e una coppia di amici con bambini e suocera al seguito. Siamo stati alle pendici del Monte Pegherolo presso Piazzatorre in Valbrembana, dove a circa 1200 m i nostri amici hanno una bellissima baita del 1800.
Tempo fa, parlando di questa gita i nostri amici si erano detti piuttosto perplessi (e mi avevano sconsigliato di farlo) sul fatto che io volessi partecipare scalzo, secondo loro era troppo sassoso e c'era il pericolo delle vipere. Abbiamo dibattuto a lungo ma alla fine si sono convinti (gli ho detto che mi sarei portato dietro dei sandali da trekking semmai avessi avuto difficoltà).

E così sono salito scalzo come avevo deciso, con l'aggravio dei 13 Kg di mia figlia Camilla che ho trasportato nell'apposito zaino.
Il sentiero (che parte da circa 800 m di altezza) è classificato come "facile", la pendenza è molto dolce e il fondo è sassoso ma per lunghi tratti si cammina su di un soffice tappeto di aghi di conifere e foglie secche.
Inizialmente mi ero messo in coda al gruppo (per fare stare tranquilli i nostri amici che erano preoccupati per le vipere) ma poi una volta preso il ritmo giusto sono passato avanti perchè gli altri mi intralciavano costringendomi a rallentare facendo più fatica.
La salita è andata alla grande, sono arrivato il cima che non ero nemmeno sudato o particolarmente stanco, invece gli altri dotati di scarponi da montagna erano decisamente bolliti.

Questo conferma che la camminata a piedi liberi consente a tutta la muscolatura del sistema piedi-gambe di adattarsi dinamicamente a ogni passo alle condizioni del terreno, lavorando complessivamente in modo più efficiente ed evitando di sovraccaricare in modo anomalo specifici muscoli. Senza contare il perfetto silenzio dei piedi nudi rispetto ai tonfi degli scarponi!

Quando eravamo quasi arrivati la nostra amica è andata in ansia perchè le si è completamente staccata la suola di uno scarpone. Ironicamente le ho detto che se avessi potuto le avrei prestato i miei ma non potevo... Laughing
Con qualche difficoltà ha comunque proseguito - per fortuna in baita aveva un paio di scarpe da ginnastica di scorta.

Il resto della giornata è proseguito benissimo: abbiamo pranzato in baita, i bambini hanno poi giocato sui prati e nel pomeriggio abbiamo fatto una lunga passeggiata tra prati e boschi. Verso le 6 del pomeriggio siamo scesi a valle: naturalmente la discesa (sempre col peso della Camilla sulle spalle) è stata più faticosa della salita ma è comunque andata benissimo: come al solito sono sceso in solitaria (gli scarpati erano lenti) e sono arrivato per primo a valle. Mi sono aiutato con un bastone da montagna e devo dire che è stato piuttosto utile.

Faccio notare che i nostri amici (e figli) non si sono tolti mai tolti le scarpe nemmeno in baita e sui prati circostanti - contenti loro!

Ecco qualche immagine (indovinate quali sono i miei bambini...) - nella prima foto la Camilla era scarpata su insistenza di mia moglie ma poi ha trascorso il resto della giornata scalza come al solito - vi faccio poi notare il look di mia moglie.









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Re: Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  young_barefooter il Lun Lug 11 2016, 10:29

Piccola aggiunta al post precedente:
una volta scesi a valle siamo stati a cena in un bar-ristorante a Mezzoldo (BG), io naturalmente sono rimasto scalzo.
Dopo cena abbiamo fatto un giretto in paese per digerire e sgranchirci le gambe prima di rimetterci in viaggio per il ritorno.
Avevamo lasciato le auto nel parcheggio del ristorante, così siamo ritornati per riprenderle e io sono rientrato nello stesso ristorante per acquistare una bottiglietta d'acqua.

La ragazza al bar mi sorride e mi chiede "Come mai in giro scalzo?"
Le rispondo che mi piace e che vado sempre scalzo perchè è comodo e piacevole.
Le si illumina il viso e mi confessa che in casa sta sempre scalza e che addirittura non possiede ciabatte, poi mi dice che se fosse per lei farebbe altrettanto anche fuori. Io le rispondo che può farlo tranquillamente perchè è molto facile, lei mi dice che purtroppo al lavoro non può stare scalza per motivi di sicurezza, allora le consiglio di approfittare del tempo libero per stare scalza.
Poi ci siamo salutati - mi spiace soltanto non averle dato un bigliettino del Club.


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Re: Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  Spyro il Lun Lug 11 2016, 10:40

Complimentissimi per l'escursione scalza e buona montagna a piedi nudi!!! Very Happy Very Happy Very Happy
Che bei posti!!!! Very Happy Very Happy
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Re: Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  Grand Choeur il Mar Lug 12 2016, 10:08

Bellissima gita, bellissimi posti e bellissima famiglia.
Vedo che la moglie ha fatto qualche primo timido passetto outdoor. Benissimo!


Ultima modifica di Grand Choeur il Mar Lug 12 2016, 10:58, modificato 1 volta
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Re: Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  GECO il Mar Lug 12 2016, 10:43

Complimenti davvero bei posti e belle foto!
Il fatto che i calzati fossero più lenti di te anche in discesa mi stupisce. Vuol dire che loro sono molto lenti (e tu hai delle suole molto allenate) perché è difficile andare più veloce di un calzato in discesa su un sentiero pietroso.
Si potrebbe riproporre a settembre/ottobre con qualcuno di noi?

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Re: Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  young_barefooter il Mar Lug 12 2016, 11:30

GECO ha scritto:Complimenti davvero bei posti e belle foto!
Il fatto che i calzati fossero più lenti di te anche in discesa mi stupisce. Vuol dire che loro sono molto lenti (e tu hai delle suole molto allenate) perché è difficile andare più veloce di un calzato in discesa su un sentiero pietroso.
Si potrebbe riproporre a settembre/ottobre con qualcuno di noi?

Spiego meglio la situazione: in effetti gli scarpati non erano tanto più lenti di me.
La differenza sta nel fatto che per faticare di meno io cercavo di tenere una andatura non eccessivamente veloce ma il più possibile costante.
Loro invece, seppur avvantaggiati dalle scarpe, avevano una andatura meno costante e spesso rallentavano causandomi intralcio, oltre tutto mi ostruivano la visuale del terreno costringendomi a "improvvisare" i miei movimenti.
Con la visuale piena del sentiero davanti a me riuscivo invece a pianificare meglio ogni singolo passo, cercando di mettere i piedi dove il fondo era meno pietroso e più favorevole.
Così sono passato avanti a tutti e poco per volta li ho distaccati di non poco terreno arrivando a valle con circa 10 minuti di anticipo.
E a vederli loro mi sembravano molto più stanchi e affaticati di me.

Tieni conto comunque che avevo circa 13 Kg di peso extra dato che trasportavo nell'apposito zaino sulle spalle mia figlia Camilla (nella foto di gruppo si vede spuntare un piedino e poco più in alto il suo testone biondo...). Mi piacerebbe riprovare la discesa "a vuoto" per vedere se le cose vanno diversamente.

In ogni caso è un dato di fatto che da quando vado scalzo le lunghe camminate anche su terreni disagevoli non mi stancano più come prima. Un tempo a fine giornata avevo le gambe pesanti, stanche e doloranti, ora invece anche camminando a lungo all'arrivo sento che potrei proseguire ancora senza difficoltà.
Spesso questa cosa causa discussioni nel gruppo perchè io andrei avanti a oltranza mentre gli altri a un certo punto sono sfiniti e devono per forza fermarsi...

Una bella passeggiata scalza in montagna a Settembre/Ottobre mi sembra un'ottima idea.
Dato che mia moglie adora la montagna penso che sarebbe molto felice di partecipare. L'importante è avere delle proposte concrete con un certo anticipo di modo da consentirle di pianificare bene i vari impegni.
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Re: Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  young_barefooter il Mar Lug 12 2016, 12:02

Grand Choeur ha scritto:Bellissima gita, bellissimi posti e bellissima famiglia.
Vedo che la moglie ha fatto qualche primo timido passetto outdoor. Benissimo!

Riguardo mia moglie non sottovalutarla troppo: fino ad'ora ha fatto ben più di qualche timido passetto fuori casa.
In diverse occasioni, sempre ovviamente durante gite, scampagnate o altro, ha spesso dato prova di non disdegnare la possibilità di trascorrere qualche ora scalza all'aperto. Poi se deve camminare a lungo si rimette le scarpe.

Comunque qualche anno fa al mare addirittura in un paio di occasioni volle provare a camminare scalza per strada anche per tratti abbastanza lunghi ma purtroppo entrambe le volte pestò della gomma da masticare che le si appiccicò sotto al piede.
Non so se questi piccoli incidenti possono averla scoraggiata o spaventata riguardo la possibilità di pestare cose più spiacevoli di una gomma da masticare.
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Re: Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  Grand Choeur il Mar Lug 12 2016, 12:41

Può anche darsi che questi due inconvenienti l'abbiano un po' frenata, ma ha sempre davanti agli occhi un marito e due marmocchi scalzi e felici. Con i tempi giusti, chi va con lo scalzo...
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Re: Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  GECO il Mer Lug 13 2016, 12:34

Se oltre ad essere scalzo avevi anche 13kg sulle spalle vuol dire che sei ben allenato e i calzati no. Per il discorso dei dolori alle gambe non so se sia lo stare scalzi. Io vado molto in montagna il più delle volte calzato e non mi fanno male proprio perché sono allenato.
Con certi miei amici faccio fatica a stargli dietro con le scarpe, senza so di essere più lento. Qualche volta con persone poco allenate calzate mi è capitato di andare più veloce di loro soprattutto in salita.
Se a tua moglie piace la montagna è un ottima occasione per organizzare una gita. Ci aggiorniamo a settembre per fare una proposta con data e percorso. Se tu conosci dei posti da proporre altrimenti propongo io.

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Re: Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  young_barefooter il Mer Lug 13 2016, 14:47

GECO ha scritto:Se oltre ad essere scalzo avevi anche 13kg sulle spalle vuol dire che sei ben allenato e i calzati no. Per il discorso dei dolori alle gambe non so se sia lo stare scalzi. Io vado molto in montagna il più delle volte calzato e non mi fanno male proprio perché sono allenato.
Con certi miei amici faccio fatica a stargli dietro con le scarpe, senza so di essere più lento. Qualche volta con persone poco allenate calzate mi è capitato di andare più veloce di loro soprattutto in salita.
Se a tua moglie piace la montagna è un ottima occasione per organizzare una gita. Ci aggiorniamo a settembre per fare una proposta con data e percorso. Se tu conosci dei posti da proporre altrimenti propongo io.

Certamente avendo a che fare con scarpati-allenati credo ci sia ben poco da competere a piedi nudi, anche con anni di allenamento alle spalle.

I miei amici invece erano decisamente fuori allenamento mentre io nel solo mese di Giugno ho all'attivo ben due passeggiate abbastanza impegnative su itinerari montuosi con sentieri di sassi/rocce, sempre con la bambina sulle spalle: a inizio Giugno sono stato alla chiesetta di S.Andrea presso Polpet (Ponte nelle Alpi - BL) con circa 45 minuti di salita a 740 m + altrettanti per scendere. Io ci ho messo 1 ora a salire + 1 a scendere - considerati i piedi scalzi, i 13 Kg di zavorra sulle spalle e il figlio di 6 anni che in certi punti faceva fatica procedendo a rilento - tutto sommato pensavo di metterci di più.
Invece a fine Giugno ho fatto una passeggiata di circa 4 ore di cammino totali per un 80% di sentieri ghiaiosi e 20% di asfalto sul Monte Conero in provincia di Ancona, quasi sempre con la Camilla sulle spalle.

Per quanto riguarda le possibili gite a Settembre non ho mete particolari da proporre.
Tieni solamente conto che mia moglie è ancora piuttosto sotto shock per la faccenda delle zecche e pertanto credo voglia evitare le zone più impestate (Veneto e Friuli).
Altri aspetti che mi vengono in mente: se possibile è meglio organizzare di domenica in quanto sabato molto spesso mia moglie lavora e, se la gita si svolge in giornata, meglio non fare troppa strada: i miei bambini tollerano bene i lunghi viaggi in auto ma se possibile vorrei evitare tragitti troppo lunghi. Per il resto non ho esigenze particolari.
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Re: Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  GECO il Gio Lug 14 2016, 11:44

Vedi se questo potrebbe andare bene: http://www.vienormali.it/montagna/cima_scheda.asp?cod=280
Come data potremmo fare domenica 2/10

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Re: Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  young_barefooter il Gio Lug 14 2016, 14:22

GECO ha scritto:Vedi se questo potrebbe andare bene: http://www.vienormali.it/montagna/cima_scheda.asp?cod=280
Come data potremmo fare domenica 2/10

L'itinerario da te proposto non sembra niente male e nemmeno particolarmente difficile. Vedremo se il mio allenamento è all'altezza!
Per la data penso non ci siano problemi.
Solo una domanda da neofita: come è il clima a ottobre da quelle parti/altitudini? C'è rischio di pioggia o di repentini cambi delle condizioni meteo? Lo chiedo perchè vorrei evitare di fare la salita troppo coperto o con vestiario non utilizzato nello zaino.
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Re: Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  hadashi il Gio Lug 14 2016, 15:03

Dovreste far domanda di far cambiare il nome in "Monte Due Piedi" ;-)
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Re: Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  GECO il Gio Lug 14 2016, 16:45

Per il discorso meteo ne riparliamo qualche giorno prima della gita. Se c'è sole a inizio ottobre si sta bene. Ci si muove e ci si scalda. Ovviamente uno si porta dietro qualche cosa per coprirsi. Credo che un pile basti. Se il meteo non è buono non andiamo.
Scusa ma mi era capito che tua moglie le piacesse la montagna e che quindi avete esperienza in merito.
Come detto in precedenza se conosci altre mete x me è lo stesso. Altrimenti ci sarebbe la Liguria che è più calda ma più lontana.
Ciao
Andrea

GECO

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Re: Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  young_barefooter il Ven Lug 15 2016, 09:27

GECO ha scritto:Per il discorso meteo ne riparliamo qualche giorno prima della gita. Se c'è sole a inizio ottobre si sta bene. Ci si muove e ci si scalda. Ovviamente uno si porta dietro qualche cosa per coprirsi. Credo che un pile basti. Se il meteo non è buono non andiamo.
Scusa ma mi era capito che tua moglie le piacesse la montagna e che quindi avete esperienza in merito.
Come detto in precedenza se conosci altre mete x me è lo stesso. Altrimenti ci sarebbe la Liguria che è più calda ma più lontana.
Ciao
Andrea

Tranquillo, la meta che hai proposto va benissimo. Sono fiducioso nei confronti del meteo e comunque non mi pesa così tanto portarmi del vestiario aggiuntivo in caso di freddo.

Il mio problema, semmai, è che non ho molto "equipaggiamento", tanto per dire a parte delle Converse di tela non ho nemmeno un paio di scarpe da ginnastica decenti da mettere alla bisogna, men che meno scarponi o simili.
E il reparto giacche e affini non se la passa meglio, dato che anche d'inverno vado in giro in maglietta e golfino di cotone, quando fa molto freddo metto sopra un giacchino primaverile e via... Ma presumo che in montagna non sia come a Milano e dintorni e probabilmente è meglio portarsi del vestiario adeguato.
Però considera che a ottobre mancano almeno due mesi e quindi ho tutto il tempo di procurarmi quello che serve con tutta calma, e non sono soldi buttati dato che sono cose che potrò riutilizzare nel caso di future necessità.

Per il resto non devi scusarti, sono io che dovevo spiegarmi meglio. Mia moglie ha sempre amato la montagna, da ragazza giovane tra campi scuola e gite con amici/parenti non ha mai mancato un'occasione per fare escursioni in varie località e per anni è andata a sciare d'inverno. Poi però ha conosciuto me che purtroppo non sono mai stato un amante della montagna, e te ne accenno anche le motivazioni: i miei genitori NON amavano la montagna, NON avevo amici che ci andavano, NON frequentavo campi scuola o simili, per di più da ragazzo ero piuttosto pigro e molto meno prestante di adesso, le poche esperienze di montagna fatte erano tendenzialmente per me piuttosto stancanti e negative.
Per fortuna da quando ho scoperto lo scalzismo sono molto migliorato in forma fisica e voglia di vita attiva all'aria aperta ma è nato un altro problema: da barefooter solo l'idea di indossare scarponcini o scarpe pesanti da montagna mi dava l'orticaria ma allo stesso tempo non avevo abbastanza allenamento ma soprattutto ero immaturo nel mio rapporto scalzo con gli altri, praticamente mostrarmi scalzo in montagna mi sembrava un'idea folle. E quindi per anni ZERO montagna.

Oggi invece non ho più troppe paturnie mentali nel mostrarmi scalzo in ambienti per così dire "atipici" e per di più il mio costante allenamento rende fattibile ciò che poco tempo fa era impossibile. Però mi trovo con scarsa esperienza e poco equipaggiamento "tecnico" da montagna. Ma c'è un rimedio per tutto!

Ciao e a presto!
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Re: Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  GECO il Ven Lug 15 2016, 10:22

Se in pieno inverno vai in giro così leggero credo che non avrai problemi. Non so però per i tuoi figli. Per mia esperienza se il meteo è buono muovendosi mi copro meno in montagna che in città anche in pieno inverno in montagna hai sole in pianura la nebbia e quindi hai quella che si chiama inversione termica. Ai primi d'ottobre farà fresco non freddo. Comunque un pile non costa molto. Per le calzature io spero di procedere scalzo ma porterei comunque un paio di scarpe o sandali da trekking. Io ho il 43 di piede se hai lo stesso numero io posso prestartene un paio. La mia passione per la montafgna è tale che sono disposto a mettere gli odiati scarponi pur di raggiungere certe mete che sarebbero impossibili scalzo.
Se tua moglie è già stata in montagna anche da ragazza saprà grosso modo come vestirsi. Basta uno zaino con un pile o un giacchino da mettere, panini per pranzo e acqua da bere.
Io invece trovo più imbarazzo a girare scalzo in città che in montagna.
Il 9/10 io parteciperò alla marcia della Pace Perugia - Assisi. Il contesto è diverso ma anche questa potrebbe essere un occasione per trovarsi anche per chi sta lontano da Milano. In questo caso se trovo qualcuno con cui condividere un passaggio io posso mettere a disposizione la macchina altrimenti andrò con un pullman organizzato da varie associazioni.
Ciao
Andrea

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Re: Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  young_barefooter il Ven Lug 15 2016, 14:50

GECO ha scritto:Se in pieno inverno vai in giro così leggero credo che non avrai problemi. Non so però per i tuoi figli. Per mia esperienza se il meteo è buono muovendosi mi copro meno in montagna che in città anche in pieno inverno in montagna hai sole in pianura la nebbia e quindi hai quella che si chiama inversione termica. Ai primi d'ottobre farà fresco non freddo. Comunque un pile non costa molto. Per le calzature io spero di procedere scalzo ma porterei comunque un paio di scarpe o sandali da trekking. Io ho il 43 di piede se hai lo stesso numero io posso prestartene un paio. La mia passione per la montafgna è tale che sono disposto a mettere gli odiati scarponi pur di raggiungere certe mete che sarebbero impossibili scalzo.
Se tua moglie è già stata in montagna anche da ragazza saprà grosso modo come vestirsi. Basta uno zaino con un pile o un giacchino da mettere, panini per pranzo e acqua da bere.
Io invece trovo più imbarazzo a girare scalzo in città che in montagna.
Il 9/10 io parteciperò alla marcia della Pace Perugia - Assisi. Il contesto è diverso ma anche questa potrebbe essere un occasione per trovarsi anche per chi sta lontano da Milano. In questo caso se trovo qualcuno con cui condividere un passaggio io posso mettere a disposizione la macchina altrimenti andrò con un pullman organizzato da varie associazioni.
Ciao
Andrea

Grazie Andrea, sei molto gentile.
Comunque un paio di sandali da trekking ce li ho pure io (gli stessi che avevo messo nello zaino in occasione della gita in Valbrembana per eventuali casi di emergenza) - principalmente me li porto se dovessi trovarmi in difficoltà a procedere ove il terreno si dimostrasse troppo duro per il mio livello di allenamento o al massimo in caso di pioggia (le "suole" bagnate non sono performanti come quelle asciutte, tendono a scivolare e a essere meno elastiche e quindi più vulnerabili).

Il freddo direi che è un aspetto piuttosto secondario - ovviamente in caso di neve il discorso cambia - ma a inizio ottobre spero il clima sia mite. Anche per i bambini non è un problema - dato che non sono ancora barefooters "invernali" hanno un guardaroba "normale"...

Quindi direi che accetto con entusiasmo la tua proposta di escursione, vedrai che andrà tutto alla perfezione!

Pensa che in Valbrembana sarei dovuto andare lo scorso settembre ma il meteo in quei giorni non era il massimo e i miei amici non se la sono sentita di andarci, non so se abbia pesato la mia risoluta intenzione di andarci scalzo - chissà, magari temevano per la mia incolumità...
Ricordo che qualche giorno prima avevamo dibattuto a lungo su questa cosa, a sentir loro avrei rischiato di essere morso da una vipera o da altre non meglio identificate "bestioline" (ho chiesto quali fossero ma non me l'hanno saputo dire) o avrei potuto scivolare spaccandomi una gamba o chissà cos'altro.
Invece alla prova dei fatti (quest'anno) è andato tutto benissimo, pensa che arrivati in cima per prenderli un po' in giro gli ho chiesto dove iniziasse la salita perchè il sentiero appena percorso non l'avevo neppure sentito!
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Re: Gita scalza in Valbrembana

Messaggio  Rei il Ven Lug 15 2016, 15:15

young_barefooter ha scritto:altre non meglio identificate "bestioline" (ho chiesto quali fossero ma non me l'hanno saputo dire)
I tirannosauri!
Lo sanno tutti!
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