Considerazioni estive

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Considerazioni estive

Messaggio  aldo1953 il Mer Giu 14 2017, 13:33

Dopo un periodo assolutamente pessimo sotto molti punti di vista e dopo una rilassante e da tempo desiderata vacanza riesco finalmente a trovare il tempo, ma, diciamo la verità, la voglia e l' energia per scrivere.
Mi sono ricordato del vecchio detto secondo cui più si fa e meno se ne parla,  il detto  invero si riferiva ad un ' altra attività, ma io l' ho adeguato all' andare scalzo.
Intendiamoci non è che vada sempre scalzo, non posso per tanti motivi, soprattutto di lavoro, ma i Lunasandals sono un ottimo compromesso e tant' è.   Il fatto è che a parte alcuni territori e situazioni in cui ritengo meglio tenerli, a volte anche solo per non stare lì a dare spiegazioni, in realtà vado davvero molto tempo scalzo. Ho certamente superato un sacco di paturnie e anche mia moglie piano piano si sta ammorbidendo (lontano da casa s' intende). Diciamo che a poco a poco la mia immagine pubblica è sempre più scalza. E ora viene il bello: iniizio a considerare più normale stare scalzo che calzato, voglio dire che nella mia mente l' indossare i sandali (quando non posso farne a a meno) appare una cosa sempre più strana.
Durante la recente vacanza in Croazia, dove le spiagge si chiamano così ma in realtà sono dei ghiaioni assai dolorosi, ho ceduto alle scarpette di gomma. Ebbene, quando le calzavo mi faceva un effetto strano non vedere i piedi, quasi una amputazione virtuale.
E così ne parlo e ci penso sempre meno, lo faccio e basta.
Mi pare un bel risultato se penso a qualche anno fa quando conobbi il Club.

aldo1953

Numero di messaggi : 989
Età : 64
Data d'iscrizione : 08.11.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni estive

Messaggio  FrancoR18 il Mer Giu 14 2017, 17:59

aldo1953 ha scritto:Dopo un periodo assolutamente pessimo sotto molti punti di vista e dopo una rilassante e da tempo desiderata vacanza riesco finalmente a trovare il tempo, ma, diciamo la verità, la voglia e l' energia per scrivere.
Mi sono ricordato del vecchio detto secondo cui più si fa e meno se ne parla,  il detto  invero si riferiva ad un ' altra attività, ma io l' ho adeguato all' andare scalzo.
Intendiamoci non è che vada sempre scalzo, non posso per tanti motivi, soprattutto di lavoro, ma i Lunasandals sono un ottimo compromesso e tant' è.   Il fatto è che a parte alcuni territori e situazioni in cui ritengo meglio tenerli, a volte anche solo per non stare lì a dare spiegazioni, in realtà vado davvero molto tempo scalzo. Ho certamente superato un sacco di paturnie e anche mia moglie piano piano si sta ammorbidendo (lontano da casa s' intende). Diciamo che a poco a poco la mia immagine pubblica è sempre più scalza. E ora viene il bello: iniizio a considerare più normale stare scalzo che calzato, voglio dire che nella mia mente l' indossare i sandali (quando non posso farne a a meno) appare una cosa sempre più strana.
Durante la recente vacanza in Croazia, dove le spiagge si chiamano così ma in realtà sono dei ghiaioni assai dolorosi, ho ceduto alle scarpette di gomma. Ebbene, quando le calzavo mi faceva un effetto strano non vedere i piedi, quasi una amputazione virtuale.
E così ne parlo e ci penso sempre meno, lo faccio e basta.
Mi pare un bel risultato se penso a qualche anno fa quando conobbi il Club.

Ogni tanto ho fatto pure io considerazioni simili. Se penso che due anni fa neanche m'immaginavo di uscire scalzo di casa anche solo per prendere la posta, il pane o gettare la spazzatura. Neanche in casa stavo scalzo. Ora lo faccio con naturalezza. Persino quando il clima è più "freddo".
Stessa cosa in merito alle "seghe mentali" che mi facevo le prime volte che mi avventuravo scalzo fuori di casa. Ma alla fine, col tempo, "seghe mentali" sono e tali sono rimaste Very Happy
avatar
FrancoR18

Numero di messaggi : 138
Età : 29
Data d'iscrizione : 20.09.15

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni estive

Messaggio  young_barefooter il Gio Giu 15 2017, 10:06

Come si è detto tante volte, fare a meno delle scarpe non è un obbligo e nemmeno una forma di sfida nei confronti del resto della società.
Diciamo che noi scalzisti più o meno abituali siamo dei "privilegiati", nel senso che rispetto alle persone "normali" abbiamo la possibilità di scegliere se indossare o non indossare le scarpe, esattamente come faremmo con un paio di guanti o un cappello.
Chiaramente ci saranno spesso situazioni in cui ci sentiremo più o meno obbligati a mettere le scarpe e altrettante in cui ci troveremo pienamente a nostro agio senza. Ma il bello è che possiamo scegliere noi!
Impariamo quindi a vivere questo privilegio come tale, senza eccessivi sensi di colpa nel caso in cui per qualche motivo fossimo costretti a rinunciarvi.
avatar
young_barefooter

Numero di messaggi : 915
Data d'iscrizione : 02.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni estive

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum