Folco Terzani

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Folco Terzani

Messaggio  GECO il Dom Set 10 2017, 09:20

Oggi alla trasmissione radiofonica 'imbarco immediato' radio1 si parlava del viaggio lento.
Tra gli ospiti c'era Folco Terzani, figlio Tiziano, il quale ha detto che lui corre scalzo e cammina scalzo in natura spiegando il contatto con la terra e le sensazioni tattili. Ha poi precisato che non lo fa in città per non passare per grullo (cosa che fa riflettere visto viene detta da un personaggio alternativo che non dovrebbe avere questi problemi).
Con una semplice ricerca ho trovato un suo libro 'A piedi nudi sulla terra'. Non so se qualcuno di voi l'ha letto anche se a dispetto del titolo più che di piedi scalzi parla di un santone.
Potrebbe essere utile un incontro con uno scrittore che ha una certa notorietà come lui?

GECO

Numero di messaggi : 320
Data d'iscrizione : 25.05.16

Tornare in alto Andare in basso

Re: Folco Terzani

Messaggio  Appleseed il Dom Set 10 2017, 12:01

GECO ha scritto:Oggi alla trasmissione radiofonica 'imbarco immediato' radio1 si parlava del viaggio lento.
Tra gli ospiti c'era Folco Terzani, figlio Tiziano, il quale ha detto che lui corre scalzo e cammina scalzo in natura spiegando il contatto con la terra e le sensazioni tattili. Ha poi precisato che non lo fa in città per non passare per grullo (cosa che fa riflettere visto viene detta da un personaggio alternativo che non dovrebbe avere questi problemi).
Con una semplice ricerca ho trovato un suo libro 'A piedi nudi sulla terra'. Non so se qualcuno di voi l'ha letto anche se a dispetto del titolo più che di piedi scalzi parla di un santone.
Potrebbe essere utile un incontro con uno scrittore che ha una certa notorietà come lui?

Curiosa coincidenza, stamattina si parla di Folco Terzani anche nel nostro gruppo Facebook.
Il libro di cui parli non l'ho letto ma nonostante il titolo so che parla dei sadhu indiani, gente che rinuncia a ben altro oltre alle scarpe.
Ricordo però un gran bell'articolo illustrato di Folco Terzani letto per puro caso su Runnersworld (pioveva e aspettando che smettesse leggiucchiavo a sbafo riviste in un'edicola Smile , poi visto l'articolo la rivista l'ho comprata e devo averla ancora da qualche parte) e incentrato proprio sulla sua scoperta del barefoot running: purtroppo non credo sia disponibile sul web.
Il personaggio ha certo un vissuto non banale: personalmente non saprei dove rintracciarlo né alla fine cosa chiedergli...


avatar
Appleseed
Tesoriere Club NatiScalzi

Numero di messaggi : 524
Data d'iscrizione : 01.08.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Folco Terzani

Messaggio  GECO il Dom Set 10 2017, 19:11

Anche lui è presente su FB Very Happy

GECO

Numero di messaggi : 320
Data d'iscrizione : 25.05.16

Tornare in alto Andare in basso

Re: Folco Terzani

Messaggio  aldo1953 il Lun Set 11 2017, 11:19

Ciao a tutti,
il libro è molto bello ma in pratica è un remake del Siddharta di Hesse del 1922. Non è una colpa, anzi indica come la scoperta del sè e del mondo sia sempre ardua in qualsiasi epoca.
Circa il fatto che non voglia passare per "grullo" è davvero strano in un tale personaggio che potrebbe abbondantemente permetterselo. Forse è la prova che sotto sotto l' imprinting della scarpa non risparmia nessuno.

aldo1953

Numero di messaggi : 1002
Età : 64
Data d'iscrizione : 08.11.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Folco Terzani

Messaggio  GECO il Lun Set 11 2017, 14:04

E' quello che ho pensato pure io. Possibile che uno così tema di passare per 'grullo'?
Se uno così pensa in questo modo cosa penseranno quelli 'normali'?
Questo purtroppo avvalora la mia tesi che è meglio farlo in natura lasciando perdere le città se non in qualche rara occasione.
Che poi questo avviene solo da noi. Perché per esempio in Nuova Zelanda ho avuto l'impressione che in città sia 'normale' mentre in natura soprattutto su certi terreni passi per 'grullo'. In altre parole in città è fisicamente più facile mentre in montagna effettivamente può essere problematico su certi terreni. Da noi il fattore sociale batte quello fisico quindi è 'disdicevole' varlo in città mentre è più capibile in natura per un contatto con la terra ecc.

GECO

Numero di messaggi : 320
Data d'iscrizione : 25.05.16

Tornare in alto Andare in basso

Re: Folco Terzani

Messaggio  young_barefooter il Lun Set 11 2017, 14:49

GECO ha scritto:E' quello che ho pensato pure io. Possibile che uno così tema di passare per 'grullo'?
Se uno così pensa in questo modo cosa penseranno quelli 'normali'?
Questo purtroppo avvalora la mia tesi che è meglio farlo in natura lasciando perdere le città se non in qualche rara occasione.
Che poi questo avviene solo da noi. Perché per esempio in Nuova Zelanda ho avuto l'impressione che in città sia 'normale' mentre in natura soprattutto su certi terreni passi per 'grullo'. In altre parole in città è fisicamente più facile mentre in montagna effettivamente può essere problematico su certi terreni. Da noi il fattore sociale batte quello fisico quindi è 'disdicevole' varlo in città mentre è più capibile in natura per un contatto con la terra ecc.

Il fattore "disagio sociale" è molto soggettivo. Può esserci la persona che, pur avendo vissuto esperienze di ogni tipo, trova fastidioso il fatto che la gente lo guardi come un marziano quando gira scalzo. Oppure, dall'altra parte, il tizio 'di provincia' che non prova nessun imbarazzo a mostrarsi scalzo in pubblico... Chiaramente anche gli usi e costumi del Paese in cui si trova a vivere fanno la sua parte.
Chiamarsi, in questo caso, Folco Terzani, non è che per magia risolva la questione dell'accettazione sociale dei piedi scalzi. Men che meno in questa società poco acculturata (vorrei sapere quanti conoscono i Terzani, padre e figlio) e che bada solo alle apparenze.

Perciò c'è poco da sperare nella progressiva accettazione dello scalzismo da parte della società 'normale'. Ben venga se così fosse, tuttavia nel mio piccolo mi accontento di essere accettato per come sono, fa niente se qualcuno mi prende per "grullo". Se questo è il prezzo da pagare per essere me stesso fino in fondo, ben venga!

avatar
young_barefooter

Numero di messaggi : 975
Data d'iscrizione : 02.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Folco Terzani

Messaggio  aldo1953 il Lun Set 11 2017, 15:19

GECO ha scritto:
Questo purtroppo avvalora la mia tesi che è meglio farlo in natura lasciando perdere le città se non in qualche rara occasione.



Scusa ma su questo non sono d' accordo. Indubbiamente anche perchè volente o nolente sono un barefooter urbano, e forse anche perchè non amo le camminate nella natura (del tipo datemi un po' d'acqua e mi ci butto, datemi un sentiero e vi dico : andate pure che io vi aspetto qui). Però dopo qualche anno di pratica la questione è meno ardua di quanto mi sembrasse all' inizio. Se per il resto hai un aspetto ordinato e pulito, sei una persona gentile (è una caratteristica che appare subito anche se stai fermo e zitto) e soprattutto non ti colpevolizzi da solo, quasi nessuno ti farà caso. Certo che in città la stagione migliore sta passando, col caldo e l' abbigliamento estivo al massimo farai invidia agli scarpati (cioè a tutti gli altri) e non penserai certo che quel signore in ciabatte scalcagnate, pantaloncini rossi e canottiera arancione possa darti del grullo. Con l' Inverno è lo stesso abbigliamento che "tira" la scarpa anche a prescindere dalle temperature e infatti almeno i non sandali qualche volta li uso, però alla fine penseranno che stai facendo penitenza, che appartieni a una setta religiosa strana (a me sono accadute tutte due le domande) e solo alla fine che sei grullo, basta non farci caso.
Tanto per dire le mie infradito "quattro stagioni" all' inizio facevano strano, oggi fanno strano perchè.... spesso non porto nemmeno quelle ! Piano piano mi sto spingendo anche in territorio di lavoro e posso assicurarti che i Pazienti mi stanno accettando benissimo anche scalzo in studio, forse per i punti già elencati (ordine, pulizia, affidabilità, gentilezza) che comunque dovrebbero essere la base della mia professione.
Quanto ai sadhu indiani, tin posso assicurare che per molti è una scelta... economica, prova a fotografarne uno senza dargli un bel po' di rupie e vedrai la facilità con cui il "santo" può anche passare alle mani.. Ovviamente la maggior parte sono sinceri e allora possono diventare ottimi maestri soprattutto a Varanasi (vedi il libro), ma non pochi sono in realtà accattoni nascosti dietro la religione. Ma qui si dovrebbe parlare dello stile di vita indiano in veloce trasformazione e con una forbice enorme tra città e campagna e il discorso si farebbe lunghissimo e non adatto alla sede.

aldo1953

Numero di messaggi : 1002
Età : 64
Data d'iscrizione : 08.11.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Folco Terzani

Messaggio  aldo1953 il Lun Set 11 2017, 15:24

young_barefooter ha scritto:
GECO ha scritto:


Chiamarsi, in questo caso, Folco Terzani, non è che per magia risolva la questione dell'accettazione sociale dei piedi scalzi. Men che meno in questa società poco acculturata (vorrei sapere quanti conoscono i Terzani, padre e figlio) e che bada solo alle apparenze.



Se è per quello una delle peggiori figure di m... l' ho fatta in Malaysia dove non ho riconosciuto Pietro Tarallo, grande viaggiatore e soprattutto autore della guida che tenevo in mano con tanto di foto in terza di copertina. E non solo, quando si è offerto di darmi indicazioni gli ho anche detto che sapevo benissimo dove andare grazie a una ottima guida Lonely Planet ! Al ritorno in albergo mi sono accorto della gaffe e avrei voluto seppellirmi, oltre all' occasione persa di parlare con un vero viaggiatore. Embarassed Embarassed Embarassed

aldo1953

Numero di messaggi : 1002
Età : 64
Data d'iscrizione : 08.11.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Folco Terzani

Messaggio  Grand Choeur il Lun Set 11 2017, 17:34

Io vivo scalzo, prevalentemente in città. Anche al lavoro. Gli amici e i conoscenti mi salutano per la strada. Nei negozi vengo trattato come tutti gli altri. Anche dove non mi conoscono. Nessun mi dà del grullo (perlomeno davanti).
Qualche volta, clienti o visitatori mi hanno detto che ho dei bei piedi.

P.S.
La cosa più singolare: due settimane fa, a Domodossola ero in un magazzino di bricolage e ho chiesto un'informazione a un commesso che, per risposta, fa un urlo e si muove come per darmi un pestone, atterrando a pochi centimetri dai miei piedi. Poi, visto che non mi sono mosso di un millimetro, ha detto: "Voi toscani siete abituati agli scherzi".

_________________
L'impossibile non esiste.
avatar
Grand Choeur
Admin

Numero di messaggi : 973
Età : 40
Data d'iscrizione : 31.03.12

https://www.youtube.com/user/MicheleGinanneschi?feature=mhee

Tornare in alto Andare in basso

Re: Folco Terzani

Messaggio  GECO il Mer Set 13 2017, 16:59

Il mio discorso su Terzani non è che lui potrebbe andare scalzo in città senza remore perché famoso ma perché è un tipo originale ed estroverso che dovrebbe fregarsene più facilmente rispetto ad un impiegato estroverso come sono io.
Il fatto che anche uno come lui si è posto il problema di passare per grullo non è da sottovalutare.
Il fatto che nessuno ti dia del grullo non vuol dire che non lo pensi ma per educazione non te lo dice.
Poi chiaro che se lo fai in estate magari ti prendono per turista tedesco in visita alla città (soprattutto se giri in centro e magari come me sei pure biondo).


GECO

Numero di messaggi : 320
Data d'iscrizione : 25.05.16

Tornare in alto Andare in basso

Re: Folco Terzani

Messaggio  Sanfi il Mer Set 13 2017, 20:17

GECO ha scritto:Il mio discorso su Terzani non è che lui potrebbe andare scalzo in città senza remore perché famoso ma perché è un tipo originale ed estroverso che dovrebbe fregarsene più facilmente rispetto ad un impiegato estroverso come sono io.
Il fatto che anche uno come lui si è posto il problema di passare per grullo non è da sottovalutare.
Il fatto che nessuno ti dia del grullo non vuol dire che non lo pensi ma per educazione non te lo dice.
Poi chiaro che se lo fai in estate magari ti prendono per turista tedesco in visita alla città (soprattutto se giri in centro e magari come me sei pure biondo).

O come mi è successo oggi,passando per il fruttivendolo ,uno dei fruttivendoli ha detto all'altro a "bassa voce" "Hey guarda quello" e l'altro gli ha risposto "tanto è un ragazzo". E' come se fossi più "accettato" essendo giovane.

Sanfi

Numero di messaggi : 16
Età : 15
Data d'iscrizione : 15.08.17

Tornare in alto Andare in basso

Re: Folco Terzani

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum