Lo Scarpone e il barefooting

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Lo Scarpone e il barefooting

Messaggio  Andrea D il Mer Ago 19 2009, 09:53

Dal numero di agosto dello Scarpone, rivista del Club alpino italiano:

"Sui prati umidi del pianoro del Nivolet (AO) è possibile sperimetare il 'Barefooting', camminare a piedi nudi: fondamentale per recuperare benessere e equilibrio anche a livello psicologico! Info: 0124-953166 www.pngp.it".

Dalla home page, cliccare "attività" e poi "a piedi fra le nuvole".

Per chi non avesse visto i piani del Nivolet prima che l'infame strada da Ceresole li trasformasse in un parcheggio d'alta quota, penso che valga ancora la pena, nonostante tutto. Io che ho avuto la fortuna di vederli tanti anni fa, prima della strada, ho poca voglia di tornarci.

Intanto mi sono appena fatto dieci giorni di camminate scalze in Val Pelline...

Saluti valligiani.

Andrea D

Numero di messaggi : 222
Data d'iscrizione : 09.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lo Scarpone e il barefooting

Messaggio  lucignolo il Mer Ago 19 2009, 21:39

Andrea D ha scritto:"Sui prati umidi del pianoro del Nivolet (AO) è possibile sperimetare il 'Barefooting', camminare a piedi nudi: fondamentale per recuperare benessere e equilibrio anche a livello psicologico!
Ricevo regolarmente questa rivista, ma devo assolutamente andare a rileggerla.
Molto interessante questa uscita: da parte del CAI non me lo sarei mai aspettato, giuro.
Per chi non avesse visto i piani del Nivolet prima che l'infame strada da Ceresole li trasformasse in un parcheggio d'alta quota, penso che valga ancora la pena, nonostante tutto. Io che ho avuto la fortuna di vederli tanti anni fa, prima della strada, ho poca voglia di tornarci.
Sono spettacoli frequenti, purtroppo.
Inizialmente speravo fossero abomini voluti dai turisti, ma la cosa terribile è che perfino i montanari non sono più tali e preferiscono transumare con i mezzi meccanici.
Ti prego, dimmi che sbaglio. Sad
avatar
lucignolo

Numero di messaggi : 2661
Età : 63
Data d'iscrizione : 02.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lo Scarpone e il barefooting

Messaggio  bfpaul il Mer Ago 19 2009, 21:58

Andrea D ha scritto:Dal numero di agosto dello Scarpone, rivista del Club alpino italiano:

"Sui prati umidi del pianoro del Nivolet (AO) è possibile sperimetare il 'Barefooting', camminare a piedi nudi: fondamentale per recuperare benessere e equilibrio anche a livello psicologico! Info: 0124-953166 www.pngp.it".

Dalla home page, cliccare "attività" e poi "a piedi fra le nuvole".

Per chi non avesse visto i piani del Nivolet prima che l'infame strada da Ceresole li trasformasse in un parcheggio d'alta quota, penso che valga ancora la pena, nonostante tutto. Io che ho avuto la fortuna di vederli tanti anni fa, prima della strada, ho poca voglia di tornarci.

Intanto mi sono appena fatto dieci giorni di camminate scalze in Val Pelline...

Saluti valligiani.
L'avevo letto, ma non l'ho voluto segnalare perchè non volevo essere quello che predica - non creduto - che anche il CAI sta cambiando pelle. Mi fa piacere che l'abbia segnalato Andrea. Posso dire che in ambito CAI a me non è mai stato detto niente contro il mio barefooting, che ho fatto parecchie escursioni scalzo ...

bfpaul
avatar
bfpaul
past President del Club NatiScalzi

Numero di messaggi : 2969
Data d'iscrizione : 18.11.07

http://www.nati-scalzi.org

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lo Scarpone e il barefooting

Messaggio  Andrea D il Gio Ago 20 2009, 10:38

lucignolo ha scritto:[...]Molto interessante questa uscita: da parte del CAI non me lo sarei mai aspettato, giuro.
In realtà si tratta di una iniziativa del Parco, riportata nel bollettino del CAI. Comunque, come dice anche Paolo Selis, nel CAI non ci sono pregiudizi. Ovviamente raccomandano la prudenza, e quindi l'uso di calzature adeguate. È chiaro che una persona inesperta rischia di farsi molto male camminando scalza in montagna, e se mi presentassi scalzo per la prima volta ad una gita di una sezione dove non mi conoscono, il capogita giustamente mi potrebbe chiedere di mettermi gli scarponi. Ma se uno mostra di sapere il fatto suo e di non fare stupidaggini, tutto ok. Giorni fa la guida con cui volevo fare una salita è venuta a prendermi all'albergo, e mi ha chiesto "Le scatpe ce l'hai?". Ho detto che erano nello zaino, poi all'inizio del sentiero verso il rifugio sono partito scalzo, e mi ha chiesto se ero parente di (indovina?) Tom Perry! Anche in un negozio di Aosta, nella piazza dedicata ad Émile Chanoux, la signora del negozio ha rammentato il mitico Tom.
lucignolo ha scritto:Sono spettacoli frequenti, purtroppo.
Inizialmente speravo fossero abomini voluti dai turisti, ma la cosa terribile è che perfino i montanari non sono più tali e preferiscono transumare con i mezzi meccanici.
Ti prego, dimmi che sbaglio. Sad
Be', per i montanari è un altro discorso. La possibilità di usare un mezzo meccanico può rappresentare la differenza fra continuare a lavorare o abbandonare la montagna. È un problema grosso, un equilibrio difficile da trovare. Dalle mie parti ho visto dei sentieri bellissimi, con dei gradini naturali o scavati nella roccia viva, frantumati e spianati per far passare le motocarriole cingolate, dei sentieri di montagna trasformati in carrarecce a scartamento ridotto (60 cm -- 1 m). Per me che ci camminavo da quando ero piccolo, è un colpo al cuore. Preferirei che usassero la teleferica, o magari il mulo... ma chi sono io per dire agli altri come devono lavorare?

La mia guida valdostana (che è della Val Pelline e di mestiere "normale" costruisce tetti di lose, cioè di lastre di pietra), dice che bisognerebbe fare le strade dove servono davvero e tenerle bene. Inoltre, pare che venga incoraggiato l'uso dell'elicottero in alternativa alle strade (per trasportare materiali, non turisti!). A me sembra ragionevole fare strade riservate ai locali, ma vorrei che fossero fatte senza distruggere sentieri e mulattiere.

Una buona notizia per finire: sul sito del parco del Gran Paradiso leggo che quest'anno gli ultimi chilometri della strada per il Nivolet sono chiusi al traffico il sabato e la domenica.

ciao,

andrea

Andrea D

Numero di messaggi : 222
Data d'iscrizione : 09.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lo Scarpone e il barefooting

Messaggio  Spyro il Sab Feb 27 2010, 12:56

Anch'io sono iscritto al CAI e anch'io ho letto questo articolo. Sembra un controsenso che su una rivista chiamata "Lo Scarpone" si incentivi il barefooting. Comunque meglio così, spero che ne fanni altri di questi parchi barefooting in giro per le Alpi e spero che lo facciano anche sulle Carniche e le Giulie che sono più vicine a dove abito io. What a Face

PS: qualche tempo fa, mentre ero nella libreria della stazione di Trieste ad attendere il treno stavo sfogliando un libro che parlava di trekking e sotto il capitolo "equip" c'era scritto "le calzature sono indispensabili per camminare in montagna" e poi, tra parentesi, "il presidente del Club Nati Scalzi avrà di che ribattere (o qualcosa si simile, non ricordo bene Razz )
avatar
Spyro

Numero di messaggi : 650
Età : 31
Data d'iscrizione : 03.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lo Scarpone e il barefooting

Messaggio  bfpaul il Sab Feb 27 2010, 13:34

Spyro ha scritto:Anch'io sono iscritto al CAI e anch'io ho letto questo articolo. Sembra un controsenso che su una rivista chiamata "Lo Scarpone" si incentivi il barefooting. Comunque meglio così, spero che ne fanni altri di questi parchi barefooting in giro per le Alpi e spero che lo facciano anche sulle Carniche e le Giulie che sono più vicine a dove abito io. What a Face

PS: qualche tempo fa, mentre ero nella libreria della stazione di Trieste ad attendere il treno stavo sfogliando un libro che parlava di trekking e sotto il capitolo "equip" c'era scritto "le calzature sono indispensabili per camminare in montagna" e poi, tra parentesi, "il presidente del Club Nati Scalzi avrà di che ribattere (o qualcosa si simile, non ricordo bene Razz )
Interessante. Non sono mai stato il presidente del Club NatiScalzi, ma sottoscrivo; saresti in grado di ritrovare quel libro e di farci conoscere le coordinate? Magari interesssa, e non solo noi ...

bfpaul
avatar
bfpaul
past President del Club NatiScalzi

Numero di messaggi : 2969
Data d'iscrizione : 18.11.07

http://www.nati-scalzi.org

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lo Scarpone e il barefooting

Messaggio  Spyro il Sab Feb 27 2010, 14:47

Se lo trovo proverò a rileggere la frase così vi dico con esattezza cosa c'è scritto. In più vi farò sapere qualche elemento in più. Comunque fa parte di una collana di libri, o meglio manuali, che parlano anche di altri sport.
avatar
Spyro

Numero di messaggi : 650
Età : 31
Data d'iscrizione : 03.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lo Scarpone e il barefooting

Messaggio  Marco53 il Lun Mar 01 2010, 12:22

Se pensiamo ai parchi per barefooting nati in Europa e il primo sentiero per escursionisti da effettuare "obbligatoriamente" scalzi, tracciato ad Appenzell nel 1982 o 84 non ricordo nemmeno più, siamo ai primi timidi tentativi... ben vengano!
Vero che quella di Appenzell è una passeggiata e non proprio una mulattiera o sentiero di montagna, però è bello lungo (11 km circa) e affronta diverse superfici (prati, stradine, ghiaia, e perfino una torbiera in cui si può sprofondare fino al ginocchio!), ed è l'unico veramente pubblicizzato da fare senza scarpe!
Beh... a noi in fondo dicono poco perché ogni sentiero è buono per farlo senza. Magari evitando solo quelli troppo duri e rocciosi o quelli che passano nei castagneti... Evil or Very Mad
Saluti escursionistici.
Marco
avatar
Marco53

Numero di messaggi : 801
Data d'iscrizione : 02.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lo Scarpone e il barefooting

Messaggio  Spyro il Mar Mar 02 2010, 18:38

Alura, ho riletto quel libro che ho citato...evidentemente mi sono ricordato male di cosa c'era scritto e la parole "presidente" non c'era, sorry Razz . C'è scritto esattamente: ...non si può fare a meno delle scarpe (scometto che il club dei piedi scalzi avrebbe qualcosa da ridire).
L'autore è Alfonso Bietolini e la casa editrice è Giunti Demetra. Si intitola "Trekking".
avatar
Spyro

Numero di messaggi : 650
Età : 31
Data d'iscrizione : 03.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lo Scarpone e il barefooting

Messaggio  Andrea77 il Mar Mar 02 2010, 22:05

Certo che devo essere proprio rintronato.
Prima non vedo l'articolo sullo scarpone (ormai sarà cestinato) e poi non avevo visto ai tempi questo messaggio.
Scusate ma non riesco proprio a trovare il punto esatto dove parla di pista di barefooting. Chi è più sveglio di me riesce a lincarlo, grazie?
Se rimane pure nel 2010 potremmo farci un salto questa estate.

Ciao
Andrea
avatar
Andrea77

Numero di messaggi : 1101
Data d'iscrizione : 02.01.08

Tornare in alto Andare in basso

percorso a piedi nudi

Messaggio  hadashi il Mer Mar 03 2010, 09:15

non è proprio una pista di barefooting per farci delle camminate, ma mi pare interessante anche questo

http://www.xsund.it/Sensofit_Gesundheit_it.html

(soprattutto il fatto che c'è uno studio wellness che punta sul barefooting Very Happy )

Se questa primavera / estate avete voglia di fare un salto dalle mie parti ... ; )

Christian
avatar
hadashi

Numero di messaggi : 772
Età : 46
Data d'iscrizione : 08.05.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lo Scarpone e il barefooting

Messaggio  Spyro il Mer Mar 03 2010, 18:31

Andrea77 ha scritto:Certo che devo essere proprio rintronato.
Prima non vedo l'articolo sullo scarpone (ormai sarà cestinato) e poi non avevo visto ai tempi questo messaggio.
Scusate ma non riesco proprio a trovare il punto esatto dove parla di pista di barefooting. Chi è più sveglio di me riesce a lincarlo, grazie?
Se rimane pure nel 2010 potremmo farci un salto questa estate.

Ciao
Andrea

L'articolo si trova sul mensile numero 8 - agosto 2009, pagina 25 in alto a sinistra. L'articolo si intitola "A piedi nudi".
Bello quel percorso bf che ha postato Hadashi. Quel Kneipp non mi è nuovo; infatti ho provato lo "Kneippweg", un percorso da barefooting che si trova nella valle della Drava tra Innichen e Lienz.
avatar
Spyro

Numero di messaggi : 650
Età : 31
Data d'iscrizione : 03.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lo Scarpone e il barefooting

Messaggio  Andrea77 il Mer Mar 03 2010, 21:32

Forse non mi sono spiegat bene:

---
"Sui prati umidi del pianoro del Nivolet (AO) è possibile sperimetare il 'Barefooting', camminare a piedi nudi: fondamentale per recuperare benessere e equilibrio anche a livello psicologico! Info: 0124-953166 www.pngp.it".
---

Lo scarpone l'ho buttato. Qui citi un sito su cui trovare info ma non vedo nessun riferimento al barefooting.
Se mi è sfuggito mi potete girare il link esatto del sito?

Graizie, ciao
Andrea
avatar
Andrea77

Numero di messaggi : 1101
Data d'iscrizione : 02.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lo Scarpone e il barefooting

Messaggio  tarzone il Mer Mar 03 2010, 21:42

Ecco il link alla rista del CAI, sul sito ci sono tutti gli ultimi numeri in pdf
http://www.cai.it/index.php?id=844
Alla pagina 25 in alto a sinistra c'è il trafiletto.

Saluti montanari
Tarzone(Valerio)
avatar
tarzone
Presidente Club NatiScalzi

Numero di messaggi : 320
Età : 61
Data d'iscrizione : 05.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lo Scarpone e il barefooting

Messaggio  Andrea77 il Sab Mar 06 2010, 14:15

Grazie, non sapevo che ci fosse un archivio on-line dello scarpone.
Io intendevo sul sito www.pngp.it dov'è che parlano di percorso scalzo?

Ciao
Andrea
avatar
Andrea77

Numero di messaggi : 1101
Data d'iscrizione : 02.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lo Scarpone e il barefooting

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum