Australia

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Australia

Messaggio  lucione il Dom Feb 28 2010, 18:24

Bene, ho appena letto il Topic "Nuova Zelanda", per cui non potevo esimermi dal raccontare qualcosa del mio ultimo viaggio, effettuato in Australia, e precisamente a Sydney.
Dunque, perché proprio l'Australia, e perché proprio Sydney? Per una serie di motivi. Primo, in Australia non c'ero mai stato (e in New Zealand sì, un paio di volte). Poi in questa stagione, là, è estate, e Sydney è la città che ha il clima migliore: caldo sì ma senza esagerare, ed il tutto mitigato dalla brezza del Pacifico.
Naturalmente mi sono levato le scarpe appena salito sull'aereo alla Malpensa, e mi sono messo le infradito solo al mio ritorno (brrrr... due sottozero... io non mi chiamo Contessa Scalza...!).
Quindi mi sono fatto un'abbuffata di "vita a piedi nudi", come si dice, senza mai rimettere le calzature. Là, davvero, non servono.
E mai che nessuno, ma proprio nessuno, abbia avuto qualcosa da dire... ma che dire, neppure da "pensare", per il fatto che entravo ed uscivo da ogni luogo, anche pubblico (banche, centri commerciali, negozi anche di lusso, ristoranti, alberghi, musei... insomma dappertutto) rigorosamente a piedi nudi.
In realtà era peggio ancora che "piedi nudi" semplicemente! Chi mi conosce sa che io ho il "pallino" di voler mantenere il contatto dielettrico con il terreno. Noi nasciamo a piedi nudi ("nati scalzi": il nostro Club!) e per stare in salute (secondo me) dobbiamo mantenere il contatto con la Madre natura il più possibile, anche materialmente, toccandola, facendoci parte di essa. Insomma, per "scaricare" le cariche negative accumulate durante il giorno, oppure a causa di una lite, o di un'arrabbiatura. Succede!
Per cui, alle dita dei piedi tengo un numero incredibile di anellini (uso i ferma-anelli acquistati in oreficeria) di oro ed anche di argento (due per gli alluci) in modo che, camminando, c'è sempre un istante dove qualche anellino tocca il terreno... sono circa 40 !!! (per i curiosi: sì, li tengo anche quando calzo le scarpe: questione di abitudine, ormai sono anni ed anni).
Ora, immaginate la scena: arriva un improbabile turista con pantaloni in tela, maglietta blu con scritta "Equinoxe", cappellino, enorme macchina fotografica al collo, a piedi nudi con strane cose scintillanti alle dita dei piedi: il tutto in un bel negozio del centro di Sydney, sotto gli occhi di un imperturbabile commesso che, anzi, mi si fa incontro chiedendomi "May I help You?" in perfetto slang australiano...!
Da morire dal divertimento! Una favola! Ma ci pensate, la stessa scena "rivissuta" in Italia! Anzi, non ci voglio neppure pensare.
Ma la sto facendo lunga; in realtà, la mia brevissima vacanza australiana è stata costellata di questi piccoli episodi che però mi hanno fatto divertire come non pensavo che potesse mai succedere! E' stata - come dire - anche una questione di soddisfazione personale. Vi consiglio davvero una gitarella a Sydney.
Ancora un dettaglio. Sydney è tuttavia una grande città con 6 milioni di abitanti, per cui non è che la percentuale di scalzi fosse così elevata, almeno nelle zone centrali.
Città più "umane" come dimensioni, ad esempio Auckland, Nuova Zelanda, mostrano una popolazione scalza di percentuali di molto superiori. Mi sembra anche ovvio, ma è bene chiarire la cosa. Se pensate di fare una vacanza nel paradiso degli scalzi, scegliete la Nuova Zelanda come meta.
Un saluto a tutti
lucione
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lucione

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