circolazione, polpacci e scarpe

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

circolazione, polpacci e scarpe

Messaggio  Ospite il Mer Lug 21 2010, 09:20

io ho sempre soffferto, e sottolineo sempre, di grossi problemi di circolazione ai piedi causati evidentemente dalle calzature, visto che ogni inverno mi ritrovavo con due pezzi di ghiaccio che solo la borsa dell'acqua calda poteva riscaldare; aver rimosso le scarpe mi ha curato per sempre da questa afflizione, anche se ho pure guadagnato uno o due numeri di scarpa in larghezza (a proposito di vasi schiacciati...) . inoltre anni di palestra non ce l'hanno fatta a far crescere i polpacci come hanno fatto qualche anno a piedi nudi, specie su terreni "difficili" come il folto dei boschi e le pietraie. per giunta io avevo una condizione preesistente causa di molti problemi, che mi aveva lasciato con un polpaccio distrofico, che anche se non é riuscito a raggiungere le dimensioni e la resistenza dell'altro, almeno ha guadagnato forza e un po' di massa e riesco a sollevarmi sulla punta. l'idea alla base del mio scalzismo, che non é accettabile essere incapaci di camminare senza scarpe (provate a portare una persona qualunque in mezzo alla campagna, sottraetele le scarpe, mettetevi comodi e sorseggiate una bibita mentre vi godete lo spettacolo...) e che occorre lasciare che il piede faccia il piede, alla fine ha pagato. non ho avuto come predicevano tante cassandre, danni irrimediabili , ma in compenso sono <strong>guarito</strong> da un paio di grosse seccature.
morale: stare scalzi riporta l'organo alla funzione ed é benefico. se uno sta attento a non centrare chiodi sporgenti da assi o culi di bottiglia rotti... a proposito, l'unica volta che mi sono ferito un piede con un chiodo arrugginito... indossavo scarponi da trekking con spessa suola, al poligono di tiro , sulla linea dei bersagli un chiodo passó l'intera suola bucandomi il piede, a dimostrazione del fatto che quasi sempre é meglio stare scalzi e guardare dove si mettono i piedi piuttosto che andare 'corazzati' alla cieca.

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

circolazione, polpacci e scarpe

Messaggio  Marco53 il Mer Lug 21 2010, 11:20

Bravo Exclamation Hai fatto tutto da solo e sei arrivato dritto su uno dei punti di forza del nostro camminare naturale... Il fatto di recuperare la camminata naturale rimette a posto almeno in parte un sacco di posture sballate dovute alle scarpe. Certo quando non si è più nell'età dello sviluppo, certi difetti non possono essere corretti al 100%, ma per buona parte sì. Io ho sempre sbandierato la riduzione dei miei mali di schiena (e riduzione di consumo di analgesici) come fattore primario per la buona salute del corpo e mia proprio di me... Very Happy
Svantaggi ? Nessuno. Forse un certo "allargamento" del piede, ma io non so, i miei erano già belli larghi prima. Certo le ultime scarpe ho dovuto prenderle 46 e ½, cioè ½ punto in più del solito, per stare comodo.
Le scarpe chiuse (*) ormai le uso da metà ottobre a metà marzo o anche meno e senza calzini nemmeno d'inverno (ad eccezione di qualche giorno TROPPO sotto zero, com'è capitato quest'inverno), e comunque concedendo ai miei piedi nudi una passeggiata giornaliera senza scarpe fino a -4°C circa, cioè il mio ormai celebre tratto da casa a Piazza Castello per prendere il tram. Raffreddori ? Neanche l'ombra (uno solo ad aprile causato da una sudata record per portare in cantina un tecnigrafo...)
(*)= le compro in Germania, dove non si intenderanno particolarmente di Italian Style (ecchissenefrega dello stile se ti martoria i piedi), ma di piedi sì. Sono di morbidissimo cuoio d'alce e suola in lattice naturale, così da adattarsi meglio di altre alla mia camminata!.
Saluti pochissimo calzati
Marco
avatar
Marco53

Numero di messaggi : 801
Data d'iscrizione : 02.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: circolazione, polpacci e scarpe

Messaggio  Ospite il Mer Lug 21 2010, 18:18

eeh i calzini.... ricordi . ormai non consumo piú calzini da anni, se mi metto un paio di sandalacci sto benissimo anche sottozero. in pieno inverno ho fatto prendere un colpo a una mia amica di volterra presentandomi in infradito , di pelle ma infradito, una sera particolarmente rigida. e si noti che la calzatura svolgeva un ruolo sociale, non di utilitá 'Razz'

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: circolazione, polpacci e scarpe

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum