Che bella estate scalzato!

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Messaggio  freealex il Ven Ago 06 2010, 00:36

Che bella estate scalzato! ... delle mie uscite scalzo per i sentieri nelle Dolomiti di Sesto vi avevo accennato già qualcosa ... non vi ho però raccontato del battesimo scalzato di mia moglie che mi ha imitato sul sentiero molto sassoso che porta da bagni di Moso fino al Rifugio di Fondovalle, non vi ho raccontato di noi tre ... io, mia moglie e nostro figlio Roberto di due anni e mezzo scalzi nei prati e a sguazzare fino al ginocchio nel torrente Fiscalina ... ma soprattutto non vi ho ancora raccontato della mia esperienza in Foresta Nera!

Cominciamo: ... quest' anno lo stage residenziale nella Natura per la mia formazione come insegnante di Danza Sensibile prevedeva di trascorrere una settimana full-immersion presso il centro culturale Rosenhof a Schwand nel bel mezzo della foresta di Tegernau ... un posto veramente delizioso. Mi aspettavo sì di trascorrere gran parte della settimana scalzo ... ma non mi aspettavo certo di rimanere subito piacevolmente stupito alla vista della figlia della titolare del centro che se ne andava a prendere delle lezioni di musica al vicino paese in bicicletta e scalza come la cosa più naturale del modo!
E come avevo previsto le uniche calzature che ho indossato durante la settimana sono state le infradito per recarmi ai bagni ... ogni giorno ci recavamo nella foresta partendo dal Rosenhof attraversando il piccolo agglomerato di case che è Schwand, la maggior parte di noi calzati, io sempre scalzo attraverso sentieri e strade sterrate per circa una 40' ... e mai che qualcuno che mi abbia incontrato -esterno al nostro gruppo - si fosse mostrato meravigliato dal fatto che non portassi le scarpe! Nemmeno i turisti cittadini (esclusivamente tedeschi e di una certa età) con cui condividevamo una bella birra nella gasthaus di Schwand alla fine delle nostre pratiche.

I sentieri sono tutti facili, qualcuno sassoso (strade carrarecce) e certi altri meravigliosamente contornati da verdi tappeti di muschio ... una libidine per le nostre suole. Nonostante si sia vicinissimi alla 'civiltà' la Natura è rigogliosa e presente in tutta la sua biodiversità ... spesso dei grossissimi rapaci (aquile?) ci sorvolavano oltre le cime degli alberi, abbiamo visto scoiattoli, volpi, tassi e un capriolo .... ma la cosa più incredibile per me è stato il sottofondo musicale di api e altri insetti che facevano impallidire le vuvuzela di recente memoria mondiale.

Insomma per la mia esperienza non posso far altro che consigliare a tutti di farci un salto e togliersi il prima possibile le scarpe dai piedi.

Unica avvertenza occhio alle zecche, siamo in collina, ci sono allevamenti, piove molto spesso (anche se noi abbiamo incredibilmente azzeccato un' intera settimana di sole) e le zecche qui trovano l' habitat ideale.
Non è poi quel dramma che sembra ... io stesso ne ho resa una e durante la settimana me ne sono tolte diverse di dosso prima che mi si attaccassero, però noi facevamo anche degli esercizi bassi sul terreno e quindi molto più esposti di una persona che cammina semplicemente.
Ad ogni modo non tutte le zecche sono infette e con un pò pratica non è difficile togliersele anche con le dita (attenzione a non rompere il rostro! e giratele in senso antiorario) ... importante è controllarsi vicendevolmente in tutte le parti del corpo e togliersele subito se si fossero impiantate e una volta disinfettati si può stare ragionevolmente tranquilli. Per quanto riguarda unguenti e pomate repellenti ... non funzionano, fanno solo puzzo e vi rovineranno l' esperinenza olfattiva del bosco ... diverse ragazze che le usavano alla fine sono state comunque 'visitate' dalle zecche.

Adesso ho di nuovo le scarpe ... almeno in ufficio ... a casa naturalmente stiamo tutti e tre scalzi e spesso quando porto il bimbo al parco giochi devo dissuaderlo dal togliersi le scarpine (purtoppo per l' inciviltà di altri leggi: mozziconi di sigarette, vetri, sputi, cacche di vari animali domestici e altre sporcizie non mi sento di far godere la mia creaturina del camminare e correre scalzo). Ma questo è il compromesso di vivere in una città.

Per adesso è tutto ... buona notte!

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Re: Che bella estate scalzato!

Messaggio  nic4 il Ven Ago 06 2010, 16:00

Io sto scalzo non-stop da metà dicembre dell'anno scorso, quando son partito per i Brasile!
Al massimo, nelle occasioni, indosso le infradito!
Domani indosserò le scarpe dopo tantissimo tempo, per fare escursionismo!

ciaooo

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Re: Che bella estate scalzato!

Messaggio  lucignolo il Ven Ago 06 2010, 20:48

Bella esperienza davvero, Freealex!
Nei miei sogno nel cassetto c'è una gita nella Foresta Nera ed una visitina ad Appenzel, dove, se non ho letto male, c'è una bella pista per barefooters di 11 km (credo senza zecche Smile ).

Sembra che le seghe mentali sui piedi nudi se le facciano solo nei paesi neolatini, Italia in testa, con tutti i falsi pudori ed i benpensanti che contribuiscono a creare quella bella facciata di cartone che nasconde i cumuli di m...a che rischiano di seppellirci, ma l'importante è non vedere.
A questo proposito è significativo il colloquio con una ragazzina del mio quartiere:
<È strabello andare a piedi nudi>
<Oh, sì! Perché tu non lo fai?>
<Ah, io no, mai>
<Allora non è poi così strabello>
<Sì, però è una cosa strana>
<Perché!? Chi va tatuato e con il piercing?>
<Sì, però ha le scarpe>.
Fine del discorso (idiota).
E questa sarebbe la generazione del cambiamento? Grazie, genitori moderni!
freealex ha scritto:Unica avvertenza occhio alle zecche, siamo in collina, ci sono allevamenti, piove molto spesso (anche se noi abbiamo incredibilmente azzeccato un' intera settimana di sole) e le zecche qui trovano l' habitat ideale.
Parliamo di zecche, invece: un bel problema sanitario, in verità, perché questi piccoli acari (aracnidi come i ragni) sono diventati un efficientissimo strumento di trasmissione di alcune malattie che, nella stragrande maggioranza dei casi, decorrono in modo totalmente asintomatico o benigno, in altri casi portano a conseguenze davvero non trascurabili e persino gravi (fino alla morte).
Pensa che gli acari sono, probabilmente, tra i primi animali ad aver colonizzato la terraferma; il primo reperto fossile risale a 290 milioni di anni fa!

Terrore e stivali? Cerchiamo di capirci: se dovessimo valutare con rigore matematico tutti i fattori di rischio dovremmo circolare sigillati in confezione ermetica e sterile.
Parlando di rischio dobbiamo valutare il pericolo di incorrere in un evento avverso, il grado di esposizione al fattore di rischio e poi attuare, eventualmente, delle strategie comportamentali per prevenire danni personali o malattia.
Non possiamo parlare qui di ghette o di stivali di gomma, visto che siamo barefooters e che abbiamo deciso di correre qualche rischio, del resto ineliminabile in qualsiasi attività quotidiana.
Chi volesse saperne di più può consultare l'attendibile sito al link

www.epicentro.iss.it/problemi/zecche/zecche.asp

Non sono d'accordo sul fatto che siano inutili i repellenti, perché è verissimo che non sono efficaci al 100%, però pensiamo che non tutte le zecche sono infette e che i repellenti riducono drasticamente il numero di acari che ci potrebbero infestare, quindi meno probabilità di inciampare nell'animaletto portatore di malattia.
Dobbiamo ricordare che il repellente va rispalmato almeno ogni due-tre ore, perché sudore ed umidità tendono ad eliminarlo dalla pelle, diminuendone l'efficacia, esattamente come nel caso delle creme antisolari.

Ricordatevi che se dovete staccare una zecca fatelo con una pinzetta, tirando in modo graduale verso l'alto, senza strappi e, al limite, con una leggera torsione.
Mai e poi mai inondare l'animale con petrolio, olio od altre diavolerie del genere, perché l'acaro, soffocando (respira con delle piccole trachee cutanee!) potrebbe rigurgitare il contenuto del suo stomaco, magari pullulante di germi.
E nemmeno il calore: i mozziconi di sigaretta lasciateli alle sanguisughe!
C'è un ultimo punto fondamentale: le probabilità di infettarsi dopo la puntura sono basse se la zecca rimane attaccata all’ospite per meno di 36-48 ore.
Fanno eccezione la Febbre Ricorrente e la Meningoencefalite da zecche, ma, senza invocare la legge di Murphy (leggi in soldoni: la fortuna è cieca, ma la sfortuna ci vede benissimo), capite benissimo che un esame attento delle parti esposte subito dopo la gita e lo spazzolamento degli abiti dopo l'escursione nelle zone infestate dovrebbe ridurre ai minimi termini il pericolo di incorrere in spiacevoli conseguenze.
Attenti ai capelli (meglio indossare in cappellino), alle zone dietro le ginocchia, al collo ed alle zone pelose (ascelle).
Un ultima cosa: i sentieri spesso battuti dagli umani sono meno frequentati dagli animali d'allevamento e, quindi, meno a rischio.
Per il resto, buone passeggiate!
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Re: Che bella estate scalzato!

Messaggio  freealex il Sab Ago 07 2010, 01:15

Un piccolo aneddoto sulle zecche che mi è accaduto di ritorno dalla Foresta Nera ... naturalmente, prima della partenza mi ero ben documentato su come trattare il problema con tutto quello che si trova sul web e tartassando la nostra veterinaria e altri amici medici ... insomma ero ben 'saputo' ... per cui sapevo che se fossero comparse delle macchie rosse mi sarei dovuto allarmare per la malattia di Lyme.

L' ultimo giorno in montagna a Sexten, appena svegliato, mia moglie mi fà: 'Ma che hai sul braccio? Cos'è quella macchia rossa?' Potete immaginare come mi sono sentito quando ho visto che avevo una macchia rosso-violacea estesa su gran parte dell' avambraccio! ... non ho detto niente e già mi vedevo rannicchiato in un letto d' ospedale fintanto che ... sono andato a fare la doccia.

Non so che cosa possono aver pensato gli altri frequentatori dei bagni del campeggio a sentire la mia esultazione e le risate che ne sono seguite quando ho visto che la macchia se ne era andata.

Per farla breve, durante la notte stretto nel vecchio sacco a pelo devo aver sudato o strusciato nel sonno l' avambraccio in modo vigoroso fino a macchiarmi con il colore fuxia-stinto. Very Happy

Naturalmente le macchie rosse sono ben tipiche e totalmente diverse da quelle che avevo io, ecco una foto: http://images.corriere.it/Media/Foto/2009/06/15/Lyme_400--298x223.jpg
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Re: Che bella estate scalzato!

Messaggio  lucignolo il Sab Ago 07 2010, 15:04

freealex ha scritto:Non so che cosa possono aver pensato gli altri frequentatori dei bagni del campeggio a sentire la mia esultazione e le risate che ne sono seguite quando ho visto che la macchia se ne era andata.
Capisco.
È bene che tu ti sia informato sui rischi potenziali e mi sembra che l'abbia fatto molto bene.
Sono sempre stato un convinto assertore del fatto che andare scalzi in città richiede un buono stomaco, nel senso che che lo sporco può creare un certo disgusto.
Ci sono i vetri, le cacche dei cani (che non hanno mai ucciso nessuno), i mozziconi di sigaretta, gli sputi (che si essicano alla svelta e qui sta il pericolo), le cartacce ecc. ecc., ma i veri rischi biologici sono proprio in natura.
Liberissimi di non crederci, ma zecche, leptospire, strongiloidi ed anchilostomi sono li ad aspettarci proprio negi ambienti apparentemente meno ostili.
Rischi più o meno controllabili, ma di sicuro più elevati rispetto a quelli che incontreremmo nello sporco ambiente urbano.
Proprio tre settimane fa un caso evidente di strongiloidosi in un ottantenne bresciano, agricoltore, che, evidentemente, lavorava scalzo nei campi concimati.
Questo non vuol dire che non si deve stare scalzi in natura, ma che se dobbiamo essere informati ed agire in modo da minimizzare i rischi, ebbene lo dobbiamo fare con particolare attenzione fuori dall'ambiente cittadino.
Fa schifo vedere un certo degrado urbano, ma è un degrado che si vede e che si può evitare.
In natura esistono insidie da parte di organismi che hanno perfezionato le loro strategie di attacco in milioni di anni.
Aprite gli occhi e non fatevi ammaliare dalle melodie della natura, perché dietro la loro bellezza c'è sempre chi cerca di approfittarne per sopravvivere.
Mors tua, vita mea.
È il motto di Mamma Natura.
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Re: Che bella estate scalzato!

Messaggio  freealex il Sab Ago 07 2010, 15:50

Concordo in pieno Flavio, si fa presto a dire bella la Natura ... vista da 1,60/1,80 mt da terra, con belle scarpe ai piedi e comodi abiti.

Ma è solo abbassando lo sguardo e la testa al Suo cospetto che si può veramente entrare in sintonia con essa ... è strisciando umilmente che conosceremo le miriadi di insetti che la vivono (avete presente quel meraviglioso documentario della BBC -Life - proprio in onda in questi giorni su Rete4?!) e conoscere significa anche subire certi fastidi che vivendo comodamente in città ormai ci siamo dimenticati. Oggi, la maggior parte di noi tutt' al più si può lamentarsi per due zanzare che disturnbano nelle notti estive.

Grazie al cielo, la Ricerca e la Scienza hanno fatto passi da gigante e tanti problemi sanitari sono oggi più facilmente gestibili ... se solo ne siamo coscienti e informati.

E' molto bello quando dici sul fatto che alcuni organismi hanno impiegato millenni per perfezionare le loro strategie di sopravvivenza ... io sono sempre stato affascinato - avendo avuto cani e gatti - dalla piccola pulce e da come riesca in poco tempo a colonizzare un ambiente, è fantastico pensare che nel momento in cui questa specie si rende conto che la situazione ambientale non è più favorevole semplicemente si mette in stand-by per riattivarsi a distanza di tempo per momenti migliori!

Quello che mi terrorizza invece è che nel futuro la nostra specie, a cominciare da noi occidentali, erigerà barriere sempre più alte nei confronti della Natura ... le nostre case saranno sempre più sterili ed asettiche e l' unica Natura con cui entreremo in contatto sarà quella al di là di un vetro televisivo o al meglio di quello di uno zoo. Sad
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Re: Che bella estate scalzato!

Messaggio  lucignolo il Sab Ago 07 2010, 16:44

freealex ha scritto:.....avete presente quel meraviglioso documentario della BBC -Life
Bello, vero!?? sunny
freealex ha scritto:Quello che mi terrorizza invece è che nel futuro la nostra specie, a cominciare da noi occidentali, erigerà barriere sempre più alte nei confronti della Natura ... le nostre case saranno sempre più sterili ed asettiche e l' unica Natura con cui entreremo in contatto sarà quella al di là di un vetro televisivo o al meglio di quello di uno zoo. Sad
Purtroppo è vero.
Vedo che hai una bella sensibilità nei confronti della Natura!
Pensa che si fa sempre più strada l'idea che proprio la vita in un ambiente troppo pulito sia all'origine del crescere travolgente dei fenomeni allergici.
E la cosa peggiore è che se continueremo su questa strada non solo ci muoveremo su una sedia antigravitazionale (addio piedi nudi), ma non avremo nemmeno più la spinta evolutiva per continuare a perfezionare il nostro meraviglioso sistema immunitario.
È terribilmente pericoloso vivere con le fognature a cielo aperto, in mezzo ai ratti, ma la battaglia con l'infinitamente piccolo non la vinceremo con la sterilità crescente ed inventando sempre nuovi farmaci, perché per ogni serratura si può inventare una nuova chiave.
La vera difesa viene da dentro di noi e la nostra migliore palestra è il mondo che tanto temiamo; via le paranoie per lo sporco e lasciamo che i ragazzini si lordino un poco.
Poi si laveranno, come laveranno i loro piedi nudi così neri, ma avranno un sistema difensivo più forte.
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Re: Che bella estate scalzato!

Messaggio  Andrea77 il Lun Ago 09 2010, 23:19

La vera difesa viene da dentro di noi e la nostra migliore palestra è il mondo che tanto temiamo; via le paranoie per lo sporco e lasciamo che i ragazzini si lordino un poco.
Poi si laveranno, come laveranno i loro piedi nudi così neri, ma avranno un sistema difensivo più forte.
---

Concordo in pieno.
Io sono stato in Foresta Nera a capodanno. Ovviamente ero calzato ma non essendoci neve (prati verdi, fango e pioggia a non finire) ho notato che i percorsi sono abbastanza facili e quasi mai con forti pendenze (difficili da fare scalzi).
Devo dire che è il posto ideale per andare scalzi anche se per le sue caratteristiche è frequentato prevalentemente da anziani.
I tedeschi è abbastanza facile vederli scalzi quindi non mi stupisco che non abbiano fatto commenti.
Diciamo che personalmente prediligo ambienti più alpini. Questo fine settimana sono stato in Svizzera a Saas Ground. Il primo tratto di sentiero (circa 2 ore) mi è parso particolarmente adatto a essere percorso scalzo almeno in salita (a scendere c'è una comoda cabinovia). Il paesaggio è incantevole essendo attorniato da vari 4000m. Purtroppo essendo con un amico e dovendo comunque portare gli scarponi da ghiacciaio per il giorno dopo non mi sono scalzato anche xchè voleva dire portare sulle spalle 2.4kg in + delle scarpe e visto il peso che già aveva lo zainoi non era proprio il caso. Potrebbe essere un idea x una prossima 2 giorni? (da Milano in fondo sono 3 ore circa di macchina).

Per il discorso di zecche e affini devo dire che non so nulla e quanto leggo mi preoccupa un po' anche se pare di capire che è abbastanza difficile che capiti qualche cosa di serio e basta prestare un minimo d'attenzione e di buon senso.

A parte te e la ragazzina c'erano altri scalzi?

Ciao
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Re: Che bella estate scalzato!

Messaggio  freealex il Mar Ago 10 2010, 22:08

Andrea77 ha scritto:
A parte te e la ragazzina c'erano altri scalzi?

... durante lo stage che ho frequentato, nelle 7/8 ore in cui eravamo nella foresta per le pratiche di Danza Sensibile eravamo tutti scalzi. Nel centro culturale che ci ospitava giusto le figlie della gestrice erano spesso scalze, mentre i genitori invece calzavano le albarcas (sandalo maiorchino).
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Re: Che bella estate scalzato!

Messaggio  Andrea77 il Mer Ago 11 2010, 22:02

Guarda cosa ho trovato proprio sulla foresta nera:

http://viaggi.libero.it/news/nudi-per-forza-hotel-nudisti-ne1327.phtml

Sempre in tema di naturismo ho trovato pure questo:
http://viaggi.libero.it/news/il-paradiso-dei-nudisti-francia-ne2458.phtml

La cosa paradossale che sono nudi ma con le scarpe...

Comunque pur essento OT rispetto allo scalzismo c'è da dire che noi ci facciamo tanti problemi ad andare scalzi e questi vanno totalmente nudi che è decisamente una cosa + forte. Paradosalmente ci sono luoghi per nudisti e da quanto mi pare di capire all'estero la cosa è praticata se pur da pochi da più persone rispetto all'andare scalzi e con una disinvoltura anche da parte di alcune persone non più tanto giovani o non esattamente con fisici prestanti.
Da noi ci facciamo un sacco di paranoie.

Ciao
Andrea
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Re: Che bella estate scalzato!

Messaggio  lucignolo il Mer Ago 11 2010, 22:41

Andrea77 ha scritto:Comunque pur essento OT rispetto allo scalzismo c'è da dire che noi ci facciamo tanti problemi ad andare scalzi e questi vanno totalmente nudi che è decisamente una cosa + forte.
Che siamo così OT non sono molto d'accordo: barefooting e naturismo vanno mano nella mano, anche se le loro manifestazioni sono cosi contraddittorie.
Nudi con gli scarponi, vestiti di tutto punto e a piedi nudi: se vuoi, fanno ridere entrambe le cose.
Io ci vedo un nudo integrale scalzo ed uno scalzista vestito senza troppe pretese di essere eleganti a sproposito, cioè senza scarpe in smoking (donne escluse che sono sempre eleganti).
N.B. Parere del tutto personale.
Io adoro il naturismo, mi manca solo l'occasione di sperimentarlo fuori casa.
Più forte, dici: vedi, poni un bel quesito, perché le associazioni naturistiche sono forti ed annoverano fra le loro file moltissimi individui (votanti).
Ed il naturismo lo si pratica in aree limitate, a parte le fortissime associazioni di Barcellona che sono riuscite ad imporre la nudità perfino in ambiente urbano (!!).
Andare a piedi nudi è cosa così insolita ed associata ad idee di povertà, malattia e rischio di incidenti, che persino i nudisti non concepiscono la loro pratica ed in più si esercita in contesti in cui nessuno si aspetterebbe uno scalzo.
E siamo pochi, pochissimi, che si autofrustano perché si sentono colpevoli per definizione: qui sta il problema.
Paradosalmente ci sono luoghi per nudisti e da quanto mi pare di capire all'estero la cosa è praticata se pur da pochi da più persone rispetto all'andare scalzi e con una disinvoltura anche da parte di alcune persone non più tanto giovani o non esattamente con fisici prestanti.
Chi continua a remenare il torrone sulla prestanza fisica non è un naturista, nemmeno potenziale, perché nudi si sta perché piace e perché ci si sente bene anche guardandoci allo specchio, accettandoci per quello che siamo.
Se pensiamo di fare i naturisti per fare ammirare la nostra prestanza fisica, allora non siamo naturisti e non abbiamo capito nulla di tale filosofia.
E neppure nella vita, in altri settori siamo belli e prestanti: la perfezione intellettuale e fisica c'è solo nei fumetti della Marvel.
Se decorus = eleganza allora saremo decorosi solo coprendoci di una crosta superficiale di bellezza artificiosa, ma non saremo mai soddisfatti di noi stessi come individui imperfetti.
Se ci pensiamo bene, allora anche certi piedi fanno davvero schifo: allora piedi nudi solo ai belli e proporzionati?
Da noi ci facciamo un sacco di paranoie.
Ho capito: allora da domani dirai: <Mamma, Papà, io vado scalzo!> Smile
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Re: Che bella estate scalzato!

Messaggio  bfpaul il Gio Ago 12 2010, 13:08

lucignolo ha scritto:Ho capito: allora da domani dirai: <Mamma, Papà, io vado scalzo!> Smile [/color]
E io mi rimetto le scarpe .... (solo x quel giorno)

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Re: Che bella estate scalzato!

Messaggio  Andrea77 il Dom Ago 15 2010, 20:59

Se pensiamo di fare i naturisti per fare ammirare la nostra prestanza fisica, allora non siamo naturisti e non abbiamo capito nulla di tale filosofia.
----

No, pensiamo di non fare i naturisti perchè ci rendiamo conto di avere un fisico che è meglio coprire e non mettere in mostra. Poi c'è un discorso di vergogna e pudore per certe parti intime... Embarassed

X i piedi è differente. Pur essendoci piedi + o meno belli non coplisce più di tanto l'estetica.
Quello che turba è come dici tu lo schifo e i pericoli che si corrono camminando scalzi (o meglio quello che i calzati credono siano periocoli insormontabili). Uno che va in giro nudo non ha sicuramente vergogna a scalzarsi ma se non lo fa è per questi timori di farsi male.

Ciao
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Re: Che bella estate scalzato!

Messaggio  francescac il Dom Ago 15 2010, 23:47

lucignolo ha scritto:
Sembra che le seghe mentali sui piedi nudi se le facciano solo nei paesi neolatini, Italia in testa, con tutti i falsi pudori ed i benpensanti che contribuiscono a creare quella bella facciata di cartone che nasconde i cumuli di m...a che rischiano di seppellirci, ma l'importante è non vedere.
A questo proposito è significativo il colloquio con una ragazzina del mio quartiere:
<È strabello andare a piedi nudi>
<Oh, sì! Perché tu non lo fai?>
<Ah, io no, mai>
<Allora non è poi così strabello>
<Sì, però è una cosa strana>
<Perché!? Chi va tatuato e con il piercing?>
<Sì, però ha le scarpe>.
Fine del discorso (idiota).
E questa sarebbe la generazione del cambiamento? Grazie, genitori moderni!


Ciao Lucignolo!
Mi presento, mi chiamo Francesca.
Molto interessante il tuo colloquio con la ragazza in questione. Pensa che io di anni ne ho 18, e proprio l'altra sera sono stata sgridata da un'amica perchè, all'uscita da una discoteca, mi sono tolta le scapre e ho fatto il pezzo di strada che ci separava dalla macchina scalza.
"Ma che schifo, dai rimettiti le scapre che sembri una deficente" e bla bla bla.
Non sapevo se ridere per l'assurdità della situazione oppure mettermi a piangere.
Avrei voluto suggerirle di provare a slacciarsi quei terribili sandali con tacco 12 (si, io non sono un'amante delle scarpe col tacco) e provare a sentire l'asfalto fresco sotto i piedi, però ho rinunciato.
Ti chiedi se questa sia la generazione del cambiamento, e io che dovrei farne parte ti dico subito che no, non lo siamo.
E' un pò triste, perchè io conosco ragazze che ogni sabato sera vanno a letto con uno diverso, conosco persone che fumano e bevono fino a star male, eppure nessuno dice loro "sembri un deficente".
Sia chiaro, io bevo, mi diverto e non sono certo la ragazza brava e perfetta.
Però mi guardo in giro e vedo delle cose allucinanti. Vedo persone capaci di spendere 600 euro per un cellulare, che se lo sbatti in terra si rompe, solo perchè "è l'ultimo modello". Vedo ragazzi vuoti, senza interessi, persone che non sanno neanche chi sia il presidente della repubblica (rispondono Berlusconi), eppure sono io quella "deficente".
Perchè amo camminare scalza. Che poi io non sapevo neanche l'esistenza di questo barefooting. Me l'ha fatto scoprire un amico un pò fuori dalle righe (anche se lui non lo sa), altrimenti chissà per quanto avrei continuato a camminare scalza solo in casa.
Mi sento perennemente come un pesce fuor d'acqua, eppure riesco a respirare lo stesso.
Ho scritto prima, nella discussione dove mi presento (eccomi qua!) che io mi sono fatta molte barriere mentali.
E' vero, ma almeno io sto tirando fuori le unghie per abbatterle, queste maledette barriere.
Quanti dei miei coetanei lo fanno?
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Re: Che bella estate scalzato!

Messaggio  lucignolo il Lun Ago 16 2010, 21:18

Andrea77 ha scritto:No, pensiamo di non fare i naturisti perchè ci rendiamo conto di avere un fisico che è meglio coprire e non mettere in mostra. Poi c'è un discorso di vergogna e pudore per certe parti intime... Embarassed
Ed io ti ripeto che nudi si sta perché piace e perché ci si sente bene anche guardandoci allo specchio, accettandoci per quello che siamo.
Pensi che certe facce non andrebbero coperte? Smile
Guarda che il Padreterno ha creato certe parti per uno scopo ben preciso, intime le abbiamo fatte diventare noi, facendo marcire anche l'innocenza dei bambini.
Secondo te perché questi ultimi se ne vanno tranquillamente nudi, giocando con gli altri bambini, senza nemmeno porsi il problema?
Ed allo stesso modo andrebbero scalzi se i genitori non li facessero sentire dei mentecatti.
Personalmente non vado nudo a sproposito, ma in tanti anni (fa) in cui ho frequentato ambienti sportivi non solo non ho mai provato vergogna di me stesso, ma non mi è nemmeno mai passata per l'anticamera del cervello di fare una doccia indossando un paio di mutande.
Nessuno deve imporre la propria nudità agli altri, ma il concetto è che non ci si dovrebbe fare il segno della croce quando si vede un corpo nudo, sebbene naturalmente ed ovviamente imperfetto.
Ci siamo talmente abituati a nascondere i difetti con una crosta superficiale artificiosa, da non tollerare nemmeno più il pensiero di mostrare il nostro nocciolo senza falsi ed ipocriti pudori.
Andrea77 ha scritto:
X i piedi è differente. Pur essendoci piedi + o meno belli non coplisce più di tanto l'estetica.
Quello che turba è come dici tu lo schifo e i pericoli che si corrono camminando scalzi (o meglio quello che i calzati credono siano periocoli insormontabili). Uno che va in giro nudo non ha sicuramente vergogna a scalzarsi ma se non lo fa è per questi timori di farsi male.
No, Andrea.
I piedi sono un'altra cosa per te, perché sei barefooter.
A molte persone da fastidio vedere uno che cammina scalzo, altre fingono indifferenza, ma che siano favorevoli.....beh, è tutt'altra cosa.
I naturisti.......prendi uno di loro e fallo camminare scalzo come facciamo noi in mezzo ad un centro urbano!
Dimentichi che i naturisti praticano la nudità in recinti, condividendo la loro passione con persone che la pensano come loro.
Se incontri un parente in un campo nudista vuol dire che condivide la tua filosofia.
Ma andare scalzi fra la gente comune è profondamente diverso: ci vuole carattere, coraggio, maturità, menefreghismo e, forse, un poco di abnegazione.
Se incontri un parente, sai che al 99,999% non la pensa come te e ti criticherà pesantemente.
Come puoi paragonare il naturismo allo scalzismo?
Concettualmente vanno per mano, ma contestualmente li separa un abisso.
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lucignolo

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Re: Che bella estate scalzato!

Messaggio  lucignolo il Lun Ago 16 2010, 21:56

francescac ha scritto:Ti chiedi se questa sia la generazione del cambiamento, e io che dovrei farne parte ti dico subito che no, non lo siamo.
Cara Francesca, ogni generazione dovrebbe essere quella del cambiamento, così come ogni notte di San Silvestro dovrebbe essere foriera di grandi novità.
È il canto della speranza, è il vento che ci fa respirare spazzando via fumo o nebbia che ci accorciano l'orizzonte.
Ma i cambiamenti si realizzano come le forme delle roccie scavate dal vento: non te ne accorgi nemmeno.
Ed i giovani continuano ad allungare, binario dopo binario, la ferrovia tracciata dai loro avi.
Sono i nostri sogni a correre molto più veloci del treno che ci corre sopra, facendoci immaginare di sentire il suo fischio dove vorremmo che arrivasse, senza sapere se ci arriverà mai.
francescac ha scritto:E' un pò triste, perchè io conosco ragazze che ogni sabato sera vanno a letto con uno diverso, conosco persone che fumano e bevono fino a star male, eppure nessuno dice loro "sembri un deficente".
Questo si chiama, appunto, conformismo: tutto è lecito, purché sia un male comune e, quindi, un mezzo gaudio.
francescac ha scritto:
Perchè amo camminare scalza.
Ricordalo sempre!
Se è davvero così, questo amore strano, che erutta dal tuo vulcano interiore, ti farà sempre respirare in qualsiasi situazione.
E quelle unghie le consumerai per erodere le barriere che ti si erigono davanti, sempre, comunque, perché lo desideri dentro.
Con pazienza, con calma; e starai male cento, mille volte e cento, mille volte ritroverai motivazioni per affermare la tua personalità indipendente.
O, perlomeno, te lo auguro.
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Re: Che bella estate scalzato!

Messaggio  Rei il Mar Ago 17 2010, 10:21

francescac ha scritto:Pensa che io di anni ne ho 18, e proprio l'altra sera sono stata sgridata da un'amica perchè, all'uscita da una discoteca, mi sono tolta le scapre e ho fatto il pezzo di strada che ci separava dalla macchina scalza.
"Ma che schifo, dai rimettiti le scarpe che sembri una deficente" e bla bla bla.
Non sapevo se ridere per l'assurdità della situazione oppure mettermi a piangere.
Avrei voluto suggerirle di provare a slacciarsi quei terribili sandali con tacco 12 (si, io non sono un'amante delle scarpe col tacco) e provare a sentire l'asfalto fresco sotto i piedi, però ho rinunciato.
Hai presente Kristen Stewart , la protagonista di Twilight? Da sempre porta scarpe rasoterra e in casa sta scalza, esattamente come te.
Da quando è diventata famosa deve intervenire a serata di gala vestita da caramella e con scarpe tacco 12 imposte dagli stilisti.
(Apro una parentesi: se uno odia ferocemente le donne e vuole fare loro molto male, provocando sofferenze e torturandole, o diventa un serial killer o un disegnatore di scarpe. E la seconda non solo è legale, ma permette di torturare molte più donne.)
Tornando alla tua quasi coetanea, il risultato è che spesso Kristen è fotografata a fine serata con le scarpe in mano.
Il massimo è stato la notte degli Oscar (basta fare una ricerca su Google e trovi tutta la storia e le foto): forse approfittando del fatto che l'abito-caramella della serata toccava terra, Kristen è andata al party che segue la premiazione (dove perlopiù si sta in piedi, mentre alla premiazione si sta quasi sempre seduti) rigorosamente scalza e molto più a suo agio che se avesse tenuto gli strumenti di tortura.
E nessuno dei presenti ha avuto nulla da ridire.
Visto che la tua amica "tacco 12" mi sembra una che si lascia influenzare dalle mode, falle leggere la storia.
Chissà, la prossima volta, visto che l'ha fatto anche una diva hollywoodiana, te la potresti trovare in discoteca rigorosamente scalza.
(a proposito, di aneddoti del genere che ne sono parecchi, da Cameron Diaz arrivata scalza e in minigonna alla presentazione di Charlie's Angels, il secondo, credo, al matrimonio rigorosamente scalzo di Juila Roberts. Google è una miniera d'oro...)
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