Temuto incontro

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Temuto incontro

Messaggio  Elan il Ven Nov 08 2013, 11:12

Ieri sera ho fatto una passeggiata su di uno dei miei precorsi preferiti e più collaudati e, ad un certo punto, ho sentito dolore ad un piede ed ho pensato di avere perso un po' l'equilibrio e di avere quindi urtato un sasso un po' aguzzo. Questo era all' inizio della passeggiata, che poi ho tranquillamente portato a termine, ho giudato fino a casa e poi sono andato a farmi una doccia ... qui ho scoperto un taglio di 3 -4 cm che da metà alluce arriva fino alla zona dell' avampiede. Un taglio obliquo, netto, per cui la pelle si apre come un portafoglio fino ad interessare, fortunatamente pochissimo, la carne sottostante. Infatti non c'era quasi sanguinamento.

Memore della mia ultima esperienza al pronto soccorso, quattro anni fa, quando mi chiusero un taglio senza averlo ripulito a dovere, ho deciso di fare da solo, ho ripulito accuratamente tutto l'interno del taglio con acqua borica, ci ho messo del gentalin pomata e fasciato il tutto con garza sterile.

Ovviamente il respnsabile non è stato un sasso, ma presumo un vetro, forse un fondo di bottiglia. Accidenti a chi si comporta in maniera così incivile...

Per un po' sarò costretto a portare scarpe e calze e la cosa mi secca tremendamente. Aldo, qualche consiglio per il trattamento?

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Re: Temuto incontro

Messaggio  aldo1953 il Ven Nov 08 2013, 13:07

Chi rompe bottiglie in strada dovrebbe essere pesantemente sanzionato. E' anche uno dei motivi di astio nei confronti dello scalzismo e un reale pericolo. Il taglio netto indica certamente il vetro. Bene hai fatto a disinfettare in profondità. Nella pianta del piede normalmente non si danno punti per via dello spessore del sottocutaneo che normalmente protegge i tessuti sottostanti. Direi di disinfettare quotidianamente con acqua ossigenata facendola cadere goccia a goccia sulla ferita . L' effervescenza tipica del prodotto rimuove i detriti di pelle morta e deterge la ferita. Non usare troppe creme occlusive perchè possono macerare la pelle circostante ma piuttosto quando sei in casa fai prendere aria alla ferita. mentre dentro la scarpa e la calza è indicata una medicazione con garza sterile e un velo di Fitostimoline crema che impedisce che la medicazione si attacchi alla ferita. Se vedessi un arrossamento attorno e un dolore alla pressione sarebbe il caso di pensare ad un antibiotico, ma normalmente non serve.
Tienimi informato

Aldo

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Re: Temuto incontro

Messaggio  Elan il Sab Nov 09 2013, 00:13

Grazie Aldo ... stasera, rifatta la medicazione,sono scalzo, per far respirare la ferita. Oltre l grosso taglio ci sono altre 3 o 4 feritine più piccole, piccole abrasioni... accidenti. Comunque il dolore è minimo. Ho lavato la ferita con acqua borica, ci ho messo un po' di Eored, un po' di Iruxol e poi fasciata con un po' di garza sterile. La parte meno profonda è già rimarginata e non mi sembra che tenda ad infettarsi. Resterà una bella cicatrice lunga Smile

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Re: Temuto incontro

Messaggio  young_barefooter il Mer Nov 13 2013, 08:55

Ciao Elan come va?
Mi spiace per il brutto incidente, di incivili è sempre pieno il mondo!
In certi posti spaccare bottiglie e spargere vetri è lo sport più praticato...
Ora comunque l'importante è la tua piena guarigione.
Vedrai che tornerai più "tosto" di prima!

Per solidarietà, anch'io anni fa (agli esordi della mia "carriera" di camminatore scalzo) mi ero procurato un brutto taglio sotto al piede:
stavo rientrando a casa alle 3 di notte di ritorno da una serata per locali, fuori c'erano circa 3 gradi. Non c'era in giro nessuno così ho pensato bene di farmi un bel giro scalzo nella via dove abitavo. Mentre ero di ritorno, arrivato nei pressi del mio cancello mi sono accorto che stavano rientrando anche i miei vicini in auto. Mi ha preso il panico, ai tempi mostrarmi scalzo mi imbarazzava molto più di oggi, non avrei saputo spiegare cosa ci facevo scalzo di notte con il gran freddo che faceva!
Così ho fatto una breve corsa attraversando una aiuola erbosa cintata da mattoncini autobloccanti infilati nel terreno a 45° (grande idea di mio padre!), in pratica sono scivolato sull'erba bagnata calpestando con violenza lo spigolo vivo di un autobloccante, il quale mi ha aperto come burro la parte centrale del piede (quella più delicata tra avampiede e tallone).
Alla fine avevo una ferita lacero-contusa piuttosto estesa ma fortunatamente non eccessivamente profonda. Mi sono medicato da solo e,  vivendo ancora coi miei genitori, non so che scuse assurde ho dovuto inventarmi per spiegare l'evento quando la mattina mi hanno visto leggermente zoppicante e con parte del piede fasciato.

Comunque sono sopravvissuto, e in una settimana ero di nuovo in forma. Probabilmente la mia ferita era meno grave della tua, però l'importante è che sia andato tutto bene.

Fortunatamente il corpo umano a volte sa essere più resistente di quello che sembra.
E credo nella mia personale "teoria", secondo la quale nei barefooter, viste le maggiori sollecitazioni a cui il piede è abituato e al contatto molto frequente col terreno e la sporcizia, le capacità di "autodifesa" del corpo sono potenziate e anche i tempi di guarigione e recupero sono più rapidi.

Guarisci presto!
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Re: Temuto incontro

Messaggio  Elan il Mer Nov 13 2013, 15:26

Come ho detto all' inizio è una ferita molto scenografica, ma non molto grave Smile Il taglio è lungo, ma non è arrivato in profondità dato che la pelle allenata ed inspessita della mia suola ha protetto ciò che c'è sotto. Dopo 3 giorni di trattamento non ha più spurgato, non ha mai fatto male e ora si sta rimarginando nella parte profonda (da sotto a sopra, come è giusto che sia).

L'unico fastidio è che non posso ancora andare scalzo fuori casa, perchè preferisco tenere la ferita pulita (fuori non reissito al richiamo del fango Smile)

Invece bisogna stare attenti alle piccole abrasioni sul lato interno del piede: quelle ci mettono molto a guarire e tendono a fare la piaghetta

Se dovessimo mettere insieme la "cassette di pronto soccorso dello scalzista" ci metterei certamente l' IRUXOL che è una pomata oleosa con cloramfenicolo + un principio cicatrizzante, l' EORED che è un disinfettante - ristrutturante e, naturalmente, garze sterili, cerotto, forbicine, un dsinfettante per pulire (acqua borica) ed acqua ossigenata. Il dottor Aldo cosa dice?


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Re: Temuto incontro

Messaggio  cyberteam il Mer Nov 13 2013, 18:49


Accidenti, per fortuna vedo che sta riprendendo tutto bene.
Anche a me qualche anno fà è capitato qualcosa di simile, passavo di sera su di un sentiero che costeggia una ferrovia, probabilmente un qualche pezzo di ferro.
In quella occasione ho potuto verificare che nonostante ci fosse stato un discreto sanguinamento che mi aveva anche spaventato, poi la ferita si sia rimarginata con discreta rapidità.
D'altronde la pelle della pianta del piede si rigenera più velocemente di quella in altre parti, per ovvi motivi.

Comunque da allora, di notte e quando non vedo, vado molto + cauto.

In bocca al lupo !!!!
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Re: Temuto incontro

Messaggio  aldo1953 il Gio Nov 21 2013, 12:27

Elan ha scritto:Come ho detto all' inizio è una ferita molto scenografica, ma non molto grave Smile  Il taglio è lungo, ma non è arrivato in profondità dato che la pelle allenata ed inspessita della mia suola ha protetto ciò che c'è sotto.  Dopo 3 giorni di trattamento non ha più spurgato, non ha mai fatto male e ora si sta rimarginando nella parte profonda (da sotto a sopra, come è giusto che sia).

L'unico fastidio è che non posso ancora andare scalzo fuori casa, perchè preferisco tenere la ferita pulita (fuori non reissito al richiamo del fango Smile)

Invece bisogna stare attenti alle piccole abrasioni sul lato interno del piede: quelle ci mettono molto a guarire e tendono a fare la piaghetta

Se dovessimo mettere insieme la "cassette di pronto soccorso dello scalzista"  ci metterei certamente l' IRUXOL  che è una pomata oleosa con cloramfenicolo + un principio cicatrizzante, l' EORED che è un disinfettante - ristrutturante  e, naturalmente, garze sterili, cerotto, forbicine, un dsinfettante per pulire (acqua borica) ed acqua ossigenata.   Il dottor Aldo cosa dice?




Un perfetto armamentario da Pronto Soccorso. Ma non è troppo da portarsi sempre con sè ? A casa o nel baule dell' auto ottimo, ma in tasca ? Lì penso che sia abbastanza avere qualche cerotto, magari un po' ampio, qualhe salvietta disinfettante in bustine. Ci sta tutto nel portafogli. E poi un bel coltellino svizzero multilame, fin da ragazzo ne ho sempre uno in tasca e moltissime volte mi ha tratto d' impaccio.



aldo1953

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Re: Temuto incontro

Messaggio  Elan il Ven Nov 22 2013, 15:22

No pensavo da tenere in macchina o a casa ... in passeggiata non porto nulla
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