..... riconnettersi con la Madre Terra

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Marc_63 il Mar Gen 14 2014, 10:32

Carissimi amici ben ritrovati.
In giro su Internet alla ricerca di aggiornamenti, mi sono imbattuto su un articolo che, seppur criticabile in alcuni passaggi (quello sull'asfalto, sui microbi ecc.), ritengo comunque di un certo interesse.
Ben inteso; si tratta di teorie che, data la mia scarsa cultura in materia, non sono in grado di poter valutare e, per questo motivo, cedo la parola a chi ne sa più di me, Lucignolo in primis (che saluto con particolare affetto)  Very Happy 

Un saluto a tutti.

http://www.huffingtonpost.it/2013/06/06/camminare-a-piedi-nudi-earthing_n_3395800.html
avatar
Marc_63

Numero di messaggi : 683
Data d'iscrizione : 13.02.09

http://www.facebook.com/profile.php?ref=name&id=1614025239

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Spyro il Mar Gen 14 2014, 18:17

Mi piace come articolo, ho trovato libri simili in un negozietto di new age a Trieste, dove ci vado spesso. Oltre ai libri inerenti alla riflessologia e simili e in tutti questi libri è ben spiegato quanto faccia bene camminare scalzi, sia al fisico, che alla mente che allo spirito.
avatar
Spyro

Numero di messaggi : 650
Età : 31
Data d'iscrizione : 03.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  lucignolo il Mar Gen 14 2014, 23:13

Marc_63 ha scritto:.....cedo la parola a chi ne sa più di me, Lucignolo in primis (che saluto con particolare affetto)  Very Happy 
Saluto che contraccambio con molto piacere.  sunny 
Dunque:

Il punto fondamentale è che lo scambio diretto tra la nostra pelle e gli elettroni che si accumulano sulla superficie terrestre serve a neutralizzare le molecole instabili nel nostro organismo, all’origine di molti danni fisici.
Non me ne vogliano i credenti, ma fino a prova provata faccio fatica ad accettare teorie che non vanno al di la della semplice supposizione.
Del resto sono un biologo professionista e non sarei serio se non mi avvalessi di tutti quegli strumenti di indagine che credo di aver assimilato in anni di praticantato sul campo.
Senza contare che vengo da una formazione di tipo quantitativo, quindi matematico, fisico, chimico e statistico.
Non nego che la teoria sia affascinante e nemmeno da scartare a priori, ma non ho mai visto evidenze rigorose sull'effetto degli elettroni della terra sul nostro organismo.
Ma, per carità, chi ha prove davvero inconfutabili le porti.

Andiamo oltre.
Tutti noi siamo convinti che andare scalzi irrobustisca il sistema immunitario e ci renda meno suscettibili di malattie da raffreddamento.
Non nego che anch'io sostengo fortemente questa tesi, ma non posso promuoverla a vera tesi scientifica.
Per farlo, semplificando molto, dovremmo mettere a confronto un gruppo di scalzi permanenti con un gruppo di calzati permanenti e sottoporre entrambi i campioni a fattori di rischio (freddo, virus dell'influenza o del raffreddore).
Dopo un adeguato periodo di osservazione dovremmo valutare i risultati (malati contro sani di entrambi i gruppi) e valutare se le differenze sono più grandi di quelle che potremmo aspettarci per puro caso (e le tecniche matematiche ci permettono di farlo).
Se ciò si verifica a favore degli scalzi, allora ci sarebbero forti indizi (si parla sempre in termini di fiducia, con un margine seppur piccolo di errore) che l'andare scalzi rinforza il sistema immunitario al di la delle evidenze, importanti sì, ma, comunque, puramente soggettive senza una conveniente indagine conoscitiva basata su elementi misurabili.
Perdona la pignoleria, ma io faccio il biologo e non l'opinionista.

......il segreto è trovare il posto adatto in modo da evitare oggetti appuntiti, asfalto isolante, sporco eccessivo, batteri o escrementi di animali
Gli oggetti appuntiti si evitano se abbiamo la possibilità di guardare dove posiamo i piedi ed uno scalzo lo sa fare molto bene.
Che vuol dire asfalto isolante? Possiamo, forse, circolare con uno strumento impedenziometrico? E, se anche fosse, quali sono i limiti che stabiliscono quanto l'isolamento sia dannoso? O vale la legge del tutto o niente?
Sporco eccessivo: quando è eccessivo? Vale di più la quantità (da definire in termini numerici) o la carica infettante (stessa cosa)?
E poi, sporco cosa vuol dire? Perché, non dimentichiamoci, come sostengo fortemente, che la vista è il senso assolutamente preminente dell'Uomo, perciò è sporco ciò che si percepisce con gli occhi come ributtante, nauseante, scuro, prima ancora che maleodorante, ritenendo pulito ciò che è chiaro e limpido, senza sapere che un ambiente cristallino può nascondere insidie di tipo chimico e/o batteriologico mortali o potenzialmente tali.
Gli escrementi di animali colpiscono più la psiche che il fisico, a prescindere dalla maleducazione dei padroni che non fa parte di questo argomento specifico.
Se poi parliamo di animali domestici, non dimentichiamoci che essi sono tutti vaccinati e più sani di noi.
Non li considero nemmeno dal punto di vista sanitario per uno scalzo, semmai punterei l'indice sulla cattiva abitudine (molto in voga in particolare negli extracomunitari, non mi si fraintenda, ma è un dato di fatto in un quartiere come il mio che è l'elevazione all'ennesima potenza di una città davvero extra come Brescia) di espettorare per terra.

Per concludere si pontifica molto, ma si dimostra poco o nulla e, gira e rigira, le argomentazioni che si mordono la coda servono solo ad alimentare discussioni tipiche della nostra Italia, ma sterili dal punto di vista conoscitivo.
Le convinzioni, insomma, sui piatti della bilancia, pesano molto di più della ragione, costano molto meno fatica e sono più facilmente patrimonio alla portata di tutti.
avatar
lucignolo

Numero di messaggi : 2661
Età : 63
Data d'iscrizione : 02.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Elan il Mer Gen 15 2014, 10:43

"Il punto fondamentale è che lo scambio diretto tra la nostra pelle e gli elettroni che si accumulano sulla superficie terrestre serve a neutralizzare le molecole instabili nel nostro organismo, all’origine di molti danni fisici."

Tipico discorso da pseusoscienza: dimostralo! ) La scambio di elettroni serve solo ad abbattere una eventuale carica elettrostatica accumulata, ma per questo non occorre essere scalzi. Allora preferisco gli Orgoni di Wilhelm Reich, erano più poetici.
avatar
Elan

Numero di messaggi : 1086
Età : 65
Data d'iscrizione : 06.10.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  cyberteam il Mer Gen 15 2014, 16:40

Noooooo .... ancora l'hearting ..... nooooooo
avatar
cyberteam

Numero di messaggi : 593
Data d'iscrizione : 16.04.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  lucignolo il Gio Gen 16 2014, 21:30

cyberteam ha scritto:Noooooo .... ancora l'hearting ..... nooooooo
Ellapeppa!!!
E tutte le volte che si ripetono gli stessi argomenti, allora?  Sleep 
Sono anni che continuiamo a ridondare con la scusa che non abbiamo il tempo (in realtà la voglia e l'interesse) di leggere i vecchi post.
Rassegnati, caro.  Smile 
avatar
lucignolo

Numero di messaggi : 2661
Età : 63
Data d'iscrizione : 02.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Alexey il Ven Gen 17 2014, 07:36

Come già discusso più volte, al momento questa teoria non ha né dimostrazione rigorosa, né indizi sufficienti.
Poi a chi piace può crederci, del resto, non andiamo a rompere le scatole a chi crede in Dio, giusto?
La cosa però da guardare è quando le credenze portano all'interesse di qualcuno a scapito di chi crede...
Anche i nostri amati podiatri sono partiti da pseudoscienze e false osservazioni antievolutive per vendere plantari che creano solo un circolo vizioso e una dipendenza a vita, però queste teorie sono state elette come verità suprema e via, tutti a spendere un patrimonio per delle trappole letali per i nostri piedi e per il portafoglio...

Alexey

Numero di messaggi : 1416
Età : 37
Data d'iscrizione : 11.04.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  lucignolo il Dom Gen 19 2014, 21:38

Alexey ha scritto:Poi a chi piace può crederci, del resto, non andiamo a rompere le scatole a chi crede in Dio, giusto?
La cosa però da guardare è quando le credenze portano all'interesse di qualcuno a scapito di chi crede..
Bravo!
Il punto è che il credere ciecamente può indurre qualcuno ad approfittarne ed a erigersi come unica vera guida per percorrere la via giusta.
Ma fermiamoci qui, perché il discorso porterebbe davvero troppo lontano.
avatar
lucignolo

Numero di messaggi : 2661
Età : 63
Data d'iscrizione : 02.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Marc_63 il Mar Gen 21 2014, 14:33

Di questo argomento, e non sulla base dell'articolo che ho citato, si sta discutendo anche su Facebook, dove ci sono diverse "Pagine" dedicate al barefooting. In questi post, è possibile leggere opinioni e tesi diverse, oltre ad esperienze personali piuttosto interessanti.
Avendo io una formazione prettamente umanistica e non scientifica, posso solo ribadire che non sono in grado di esprimere una valutazione seria sulla validità o meno di certe tesi che qua e la vengono esposte a favore o contro il barefooting. Per questo apprezzo molto gli interventi di Flavio, che, da professionista serio, ci mette in guardia da quelli che possono essere definiti "falsi profeti", e che pongono l'attenzione sulla necessità di acquisire, almeno a livello di cultura generale, una maggiore "competenza" scientifica, o di sforzarci ad esaminare quanto ci capita di leggere o di sentire, con un atteggiamento maggiormente scientifico. L'acquisire almeno una "chiave di lettura" che ci consenta comunque di adottare la massima prudenza nei confronti di chi spaccia pure teorie spacciandole per "verità scientifiche", sarebbe "cosa necessaria" per tutti.
Tuttavia, ritengo che, al di la' di ogni valutazione sull'autenticità o meno delle varie teorie che vengono esposte qua e la sullo "scalzismo" (articoli sulla salute, affermazioni pseudo scientifiche, teorie di sorta, ipotesi e persino vaneggiamenti, oppure opinioni serie e fondate su criteri scientifici o raccolte con metodologia scientifica), si possano esprimere, a livello di opinione, alcune valutazioni, che, dato lo stato attuale delle cose, mi paiono importanti e perciò degne di nota :
La prima è che il barefooting sta varcando i confini di un forum o di una ristretta cerchia di persone; se ne parla, si porta l'argomento anche laddove un forum o un sito non può arrivare ; si mostra come una scelta possibile, al di là di tutte le convinzioni e l'argomento arriva a stimolare e incuriosire anche coloro che di BF non hanno mai sentito parlare.
Questo dovrebbe già incoraggiare anche noi "Natiscalzi" nel portare avanti con coraggio e con dignità il nostro "essere e praticare il BF", sentendoci anche meno "soli", meno "isolati", ma parte di una "comunità" di persone che va allargandosi, persone che, anche senza conoscersi, condividono il nostro stesso essere e la nostra stessa pratica.
La seconda considerazione è più amara; infatti tutto questo proliferare di gruppi, gruppetti, di singoli che praticano il BF e che si pongono in una certa evidenza o che addirittura diventano "Guru" di gruppi o "Santoni" in possesso di verità assolute, dimostrano ancora una volta come l'uomo (in generale) tenda ad impossessarsi di teorie, di valori, di ragioni, che invece dovrebbero rimanere "di tutti" e non "riservate a pochi eletti", quasi si trattasse di una setta. Ancora una volta non si è capaci di fare "fronte comune", ad essere "squadra" neppure su ciò che, alla fine, al di là di teorie e pareri personali, ci unisce.
La terza considerazione è nata da una attenta lettura di una serie di interventi, non solo recenti, da parte di Flavio (Lucignolo).
Se si leggono con attenzione e anche "tra le righe", tutti questi interventi, vediamo bene come non esistano prove scientifiche a vantaggio o a svantaggio della pratica del BF.
Ogni teoria, più o meno condivisa, viene "accettata", spesso, da noi, per colmare l'incertezza che la pratica del BF ci occasiona. Anche il più coraggioso e scaltro di noi, sa perfettamente che non è facile proporsi al mondo "a piedi nudi". Allora ci viene utile sposare questa o quella tesi (più o meno suggestiva) per autoconvincerci che ciò che facciamo, al di là di ciò che può pensare la gente sia "cosa buona e giusta".
Mi domando : "Quante cose buone e giuste" dovremmo porre in essere per salvaguardare la nostra salute ? E parlo di cose che hanno un fondamento scientifico, non frutto di teorie più o meno suggestive .... Nell'alimentazione, nel nostro stile di vita, nelle nostre abitudini quotidiane .... Le facciamo ? O, alla fine, finiamo col fare solo ciò che alla fine ci piace o ci fa comodo ?
L'andare scalzi, al di là di tutti i benefici che ciò può comportare, ci piace; possiamo trovare con gli altri ogni giustificazione, seguire o tenere conferenze e meeting sull'argomento, leggere e suggerire la lettura di decine e decine di testi o di articoli, ma alla fine, con noi stessi, dovremmo essere franchi fino in fondo. Andiamo scalzi perché ci piace farlo.
Se si scoprisse scientificamente che camminare scalzi allunga la vita, che rafforza realmente il nostro sistema immunitario, che fosse anche la "panacea" per tutti i mali e persino un vaccino contro il cancro; pensate che questo basterebbe a convincere la stragrande maggioranza di coloro che ci guardano storcendo il naso, non dico a praticare il BF, ma quanto meno ad accettare chi lo pratica senza pregiudizi ?
Alcuni amici del nostro forum se ne sono andati, magari a seguito di piccole esperienze negative, affermando con estrema onestà che non amavano più andare scalzi; e con altrettanto coraggio e onestà dovremmo anche noi iniziare ad affermare, a tutti, continuo ad andare scalzo perché mi piace. Tutto il resto, viene in seconda battuta.
avatar
Marc_63

Numero di messaggi : 683
Data d'iscrizione : 13.02.09

http://www.facebook.com/profile.php?ref=name&id=1614025239

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Elan il Mar Gen 21 2014, 15:29

Sono molto d'accordo con, con le tue considerazioni e soprattutto con la tua conclusione: continuo ad andare scalzo, quando posso e ne ho voglia, perchè mi piace.

Circa l'aspetto salutare, vorrei fare qulche riflessione:  io considero noi barefooter di questo gruppo o di gruppi simili, come degli "scalzisti di ritorno" e mi spiego meglio ...

Per i nostri antenati, l'invenzione delle calzature è stato indubbiamente una tappa di progresso, perchè ci ha permesso di superare delle limitazioni naturali imposte alla nostra specie.   La protezione dei piedi ha permesso all' essere umano di affrontare terreni e situazioni che a piedi nudi non avrebbe potuto affrontare, o che avrebbe potuto affrontare solo a costo di notevoli sofferenze e rischi per la sua salute.

Questo è stato vero per millenni e, in parte, è vero anche oggi: anche oggi ci sono luoghi, attività, situazioni in cui una protezione del piede è opportuna, a volte addirittura indispensabile.  

Però è anche vero che moltissimi ambienti nel nostro mondo civilizzato ed addomesticato sono invece adatti ad essere percorsi senza pericoli o con scarsi pericoli a piedi nudi, molto più di quanto non accadesse anche sui terreni meno problematici che fossero conosciuti ai nostri antenati scalzi.

Ecco perchè scalzisti di ritorno: perchè l'ambiente intorno a noi è diventato più che mai favorevole al nostro piede senza bisogno di protezioni.

A questo punto interviene un altro ragionamento: il nostro piede, frutto di milioni di anni di evoluzione è una macchina perfetta per farci camminare laddove non ci siano pericoli o ostacoli tali da richiedere una protezione; non è un errore di natura che deve essere corretto per forza.  

LA logica ci dice che non può esserci un supporto migliore per camminare (in tali condizioni sicure) del nostro piede come la natura lo ha creato ed affinato e quindi è molto più facile che camminare scalzi sia salutare piutosto che dannoso.

Il fatto che camminare scalzi sia piacevole è un ulteriore fatto che mi fa sospettare che non possa che essere di beneficio al fisico, dato che tutte le attività verso le quali madre natura ci vuole indirizzare sono per noi fisicamente piacevoli Smile
avatar
Elan

Numero di messaggi : 1086
Età : 65
Data d'iscrizione : 06.10.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Marc_63 il Mar Gen 21 2014, 15:46

Perfetto Elan, d'accordissimo.
Aggiungerei che se la salute "psicologica" sta alla base di quella fisica; se andare scalzi ci fa sentir bene anche dal punto di vista psicologico, non può non avere anche ottimi risvolti sulla salute fisica. Camminare scalzi ci fa acquistare un enorme senso di libertà, e cosa c'è di meglio della libertà per far stare bene la nostra psiche ?  Very Happy 
avatar
Marc_63

Numero di messaggi : 683
Data d'iscrizione : 13.02.09

http://www.facebook.com/profile.php?ref=name&id=1614025239

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Alexey il Mar Gen 21 2014, 20:38

Elan ha ragione, andare scalzi ci piace perché la natura ci indirizza verso quello che è "corretto"... Cibo, sesso, svago, sensazioni piacevoli=vita , fame, sofferenza, ferite, malattie=morte.
La natura utilizza segnali semplici, però l'uomo è riuscito a confonderli e solo chi impara a riscoprire il contatto con il proprio corpo riesce a tornare ad ascoltarli in modo corretto.
La biologia evolutiva parte proprio dall'animale uomo, non dalla "cultura" umana. Studiando un animale libero nel proprio habitat si può capire quello che è nella sua natura, dal cibo al resto. Come si fa a studiare l'uomo? Tramite le tracce archeologiche a disposizione e studiando le popolazioni che vivono ancora secondo natura. Per questo esistono studi che dimostrano che andare scalzi è biomeccanicamente la scelta giusta, e sono scienziati veri con studi veri.
Il problema è solo nel riconoscere lo studio vero dalla fuffa... Poi è vero che lo studio va contestualizzato, interpretato anche nelle premesse, nei campioni scelti, ecc, ma tramite anni di studi, i tasselli del puzzle si sono riuniti. L'evidenza sta diventando sempre più schiacciante, d'altronde, sarebbe come dire che le mele non cadevano prima che Newton ne formalizzasse la teoria... È indubbio che andiamo scalzi perché ci piace, ma il piacere è correlato ad una consapevolezza ancestrale che ci porta a goderci il piacere della vita nel modo corretto, come il sesso ci piace perché è funzionale alla riproduzione.

Alexey

Numero di messaggi : 1416
Età : 37
Data d'iscrizione : 11.04.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Alexey il Mar Gen 21 2014, 20:42

Del resto, i bambini hanno subito l'istinto di togliersi le scarpe perché riconoscono subito la loro innaturalita, poi i genitori, pensando di fare loro del bene, li costringono ad indossare le loro belle mini hogan... Questa è violenza inconsapevole e un gesto contro natura... Come disse uno importante: "signore perdonali, non sanno quello che fanno" 😉

Alexey

Numero di messaggi : 1416
Età : 37
Data d'iscrizione : 11.04.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  lucignolo il Mar Gen 21 2014, 21:57

Elan ha scritto:Per i nostri antenati, l'invenzione delle calzature è stato indubbiamente una tappa di progresso, perchè ci ha permesso di superare delle limitazioni naturali imposte alla nostra specie.   La protezione dei piedi ha permesso all' essere umano di affrontare terreni e situazioni che a piedi nudi non avrebbe potuto affrontare, o che avrebbe potuto affrontare solo a costo di notevoli sofferenze e rischi per la sua salute.
Sì, Elan.
Credo che tu abbia quasi pienamente ragione.
Dico quasi, perché se è vero che in ambienti ostili ci si muove più lentamente, troppo lentamente rispetto ad un calzato (ed in regime di guerra la cosa fa la grande differenza) è altrettanto evidente che a piedi nudi si può andare ovunque non ci siano parassiti pericolosi che perforano la pelle, bisogna, però, essere scalzi da bambini e continuare a farlo.
Basta andare piano. E, ripeto, questo è un punto fondamentale.
La storia europea è piena di esempi straordinari, dalle marce fulminee delle legioni di Giulio Cesare a quelle altrettanto fulminee delle armate napoleoniche.
Sarebbe stato possibile a piedi nudi?
Insomma, caccia e guerre hanno fatto la differenza.
Ma se non si hanno limiti di tempo, credo che la deambulazione possa avvenire a piedi nudi in una buona percentuale dei territori terrestri, purché si abbia il tempo necessario per mettere in atto tutti quei processi di adattamento che servono per riconquistare certe attitudini perdute a causa di molti anni di abitudine protesica.
Restano fuori permanentemente, come io stesso ho sempre sottolineato, tutte quelle regioni gravemente infestate da topi o da parassiti come ho già citato sopra.
Per il resto, penso che abbiamo di fronte un universo sconfinato da tastare con piacere.
avatar
lucignolo

Numero di messaggi : 2661
Età : 63
Data d'iscrizione : 02.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Alexey il Mar Gen 21 2014, 22:09

La scarpa è indubbiamente un imperativo se si vuole vivere in certi contesti (ad esempio gli inuit scalzi sarebbero improbabili) o per certe prestazioni in sport su terreni creati appositamente per le scarpe, o in guerra come dice Flavio, ecc...
La prestazione o sopravvivenza a climi ostili a scapito della deambulazione fisiologica, ecco la scelta, nuda e cruda.
L'uomo nato scalzo può andare in posti quasi "inimmaginabili", come una tribù indiana i cui membri, abituati fin dalla nascita, sviluppano un inspessimento cutaneo che arriva fino a meta gamba, chiamati Seri boot, "che gli permette di camminare perfino sui cactus, dove anche i coyote cambiano strada", così sono stati descritti.
Ovviamente noi arriviamo da anni di ingessatura e tutt'ora quasi nessuno di noi va scalzo perennemente, ma alterna i piedi nudi alle scarpe.

Alexey

Numero di messaggi : 1416
Età : 37
Data d'iscrizione : 11.04.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Marc_63 il Gio Gen 23 2014, 12:44

Alexey ha scritto:È indubbio che andiamo scalzi perché ci piace, ma il piacere è correlato ad una consapevolezza ancestrale che ci porta a goderci il piacere della vita nel modo corretto, ...

Anche questa Alexey, può essere una ragione, il piacere "ancestrale" di recuperare le nostre "radici" naturali; ed è comunque certo che una delle impressioni che negli altri determina uno che va scalzo, è certamente quella di un ritorno al "passato", anche se non tutte le popolazioni ancestrali vivevano scalze (alcune mummie rinvenute in paesi meno temperati avevano indosso ancora tracce di indumenti e i piedi fasciati). Tuttavia questa sensazione può evidenziare, al contempo, una contraddizione da parte nostra, e per questo essere, noi BF, tacciati di "incoerenza" (e, se vogliamo, anche di un certo esibizionismo). Mi spiego con un esempio banale: un ritorno al "passato" (più o meno remoto) non può limitarsi al camminare scalzi, magari imbottiti con giubbotti di ultima generazione e/o coperti da un abbigliamento quasi completamente sintetico, e magari in mano un Ifone di ultima generazione (se andiamo a vedere le photogallery vedremo tanti nostri amici BF con indosso un abbigliamento, invernale, di questo tipo e a piedi scalzi. Oppure in abbigliamento estivo ma con indosso abiti in fibre sintetiche ). E allora, qui faccio un pò "l'avvocato del diavolo, non pensate che gli altri non colgano questa contraddizione ? Voglio dire : che il "desiderio di un ritorno "al passato", alla naturalezza del passato dovrebbe pervadere tutto il nostro sistema di vita, a partire dal privato quotidiano al nostro modo di vivere la vita pubblica (stile di vita, abbigliamento in fibre naturali ecc.). Che facciamo ? Andiamo "contro corrente" alla ricerca di piaceri ancestrali solo in ciò che ci fa comodo, solo in ciò che ci provoca "piacere", e, diciamolo pure, anche un velo di autocompiacimento ? (Lo dimostrano tante foto che ritraggono BF che mostrano , con orgoglio, le piante dei piedi nere dopo una camminata). Cosa si tratta : di un "orgoglio ancestrale"  Very Happy ? Dico tutto questo, ovviamente, non per spirito di polemica, ma perché non vorrei che l'andare scalzi finisse con l'essere un "punto di arrivo", e non il punto di "partenza" di un "cammino" che dovrebbe portarci al recupero delle nostre "radici" e dello stretto legame che unisce l'uomo alla Natura. Allora si che saremo se non del tutto accettati, almeno più credibili.
Alexey ha scritto:come il sesso ci piace perché è funzionale alla riproduzione.
Non c'è dubbio che il sesso sia "funzionale" alla riproduzione, e credo anche che in esso l'uomo esprima buona parte del suo "istinto", tuttavia non credo, sinceramente, che l'espressione della sessualità e la ricerca del piacere nell'atto sessuale, siano sempre legati all'istinto atavico della riproduzione. L'aumento esponenziale degli omosessuali e il ricorso sempre maggiore ai metodi contraccettivi, se non contraddice, almeno annulla, nei fatti, questo "desiderio istintuale". Del resto, anche la Chiesa va via via modificando la sua visione millenaria di una sessualità legata al fine riproduttivo; tanto è vero che ormai appare ben chiaro che l'esercizio della sessualità, anche sotto il profilo morale e dottrinario, va sempre più assumendo una dimensione più ampia, più "umana", passatemi il termine e meno "meccanica" rispetto alla concezione passata.  Very Happy  Non mi dilungo su questo perché penso che si tratti di un argomento talmente ampio e complesso che non basterebbe un intero forum per affrontarlo, e che ci troveremo in un terreno spinoso da non potersi affrontare certo " a piedi nudi"  Very Happy  Very Happy Dico solo, per tornare all'argomento, che, secondo me, dipende dalle sensazioni che l'andare scalzi provoca alla persona : chi prova sensazioni piacevoli, a prescindere da tutto, continuerà ad andare scalzo; chi non prova sensazioni piacevoli o addirittura fastidiose (e sono tantissimi), non lo proverà mai, e, tutto questo, a prescindere dai pro e dai contro, dalla salute o dalle malattie, dallo sporco e dal pulito, dal desiderio atavico di tornare alla "natura" ecc. Io credo che, al di là del conformismo, delle mode, del costume, della civiltà, in genere, l'andare scalzi non piace alla gente, altrimenti ne vedremo in giro di bei BF, che non si farebbero certo condizionare dal modo di pensare della società; e lo vediamo in tante altre cose, nelle quali gli uomini "trasgrediscono" ampiamente le norme di costume senza preoccuparsi minimamente del giudizio altrui o della pericolosità di ciò che pongono in essere, ... altro che camminare scalzi ...
 Sad 
avatar
Marc_63

Numero di messaggi : 683
Data d'iscrizione : 13.02.09

http://www.facebook.com/profile.php?ref=name&id=1614025239

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Alexey il Gio Gen 23 2014, 21:56

Ciao Marcello, i tuoi interventi offrono sempre interessanti spunti di riflessione. Ecco la mia idea a proposito: l'uomo ha subito un evoluzione biologica come gli altri animali, ma successivamente una culturale, sviluppata a partire dall'invenzione dell'agricoltura circa 10000 anni fa. Da un lato questo ha permesso di produrre idee, tecnologie, ecc.., tutto appannaggio degli specialisti non food, ma dall'altro ci ha parzialmente disconnessi con le nostre esigenze biologiche, frutto di 2 milioni di anni di evoluzione sintonica, che hanno caratterizzato la nostra genetica. Qui non parlavo di un ritorno nostalgico a vecchie tradizioni, e nemmeno di andare a vivere in caverne, ma di esigenze fisiologiche violentate da condizionamenti culturali. I romani, gli egizi ecc.. non c'entrano perché facevano già parte della Civiltà sedentaria, e sono giovanissimi rispetto all' età dell'uomo (2 milioni per Homo abilis e 200000 per Sapiens).
Secondo me, non è appunto questione di ricercare antichi sapori, ma la biologia evolutiva studia le esigenze dell'animale uomo senza il fardello culturale che ne distorce e condiziona i parametri. Questo spazia dalla ricerca del cibo più idoneo al nostro dna, all'utilizzo delle scarpe ecc... Poi si può parlare di quello che piace o meno, che sia naturale o condizionato dalla cultura ogni scelta va rispettata, capire i meccanismi naturali che stanno alla base non significa imporre le cose alle persone, ma può essere di aiuto in molti ambiti.
Progredire vuol dire portare con se il buono e scartare il cattivo, non importa vecchio o novità...quindi, non leghiamoci a stereotipi scalzo=selvaggio, scalzo è essere sani e felici, e questo non implica necessariamente altri aspetti anch'essi messi in correlazione ad esso ragionando per stereotipi.
Parlando dell'esempio del sesso, il discorso legato alla riproduzione, cioe che il piacere che da sia partito dalla necessita di replicare individui della propria specie,non implica necessariamente che debba essere fatto solo per quello, ne tantomeno debba essere usato come scusa bigotta per discriminare l'omosessualità, che tra l'altro esiste anche tra gli animali. Non è che tutti ci dobbiamo riprodurre per forza, ad ognuno la propria scelta di vita.
Attenzione quindi a non stereotipare tutto o a ragionare in modo monodirezionale, alcune cose implicano delle altre solo ragionando in modo condizionato.

Alexey

Numero di messaggi : 1416
Età : 37
Data d'iscrizione : 11.04.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  lucignolo il Gio Gen 23 2014, 22:17

Marc_63 ha scritto:Tuttavia questa sensazione può evidenziare, al contempo, una contraddizione da parte nostra, e per questo essere, noi BF, tacciati di "incoerenza" (e, se vogliamo, anche di un certo esibizionismo).
Scusate, ma qui dissento totalmente.
State facendo filosofia a posteriori (mia modestissima opinione).
Cioè, state cercando una logica in ciò che logica (in senso intellettuale) non ha.
Si dice spesso che le ragioni del cuore sono incomprensibili alla ragione ed è vero, perché il piacere ed il sentimento non hanno bisogno di perché.
Quelli li cerchiamo noi dopo.
Andare scalzi piace e piace perché le piante dei piedi trasmettono sensazioni che percepiamo come positive indipendentemente dalla loro finalità e, forse, il piacere è amplificato dal fatto che si tratta di sensazioni nuove, alle quali non siamo più abituati.
Accarezzare una donna che ci piace (a mani nude) non ci spinge a porci mille domande, no?
Dovremmo imparare ad evitare di razionalizzare troppo il barefooting e tu, Marcello, eri partito bene, poi sei ricaduto nella ragnatela filosofica.

Non c'è dubbio che il sesso sia "funzionale" alla riproduzione, e credo anche che in esso l'uomo esprima buona parte del suo "istinto", tuttavia non credo, sinceramente, che l'espressione della sessualità e la ricerca del piacere nell'atto sessuale, siano sempre legati all'istinto atavico della riproduzione.
L'aumento esponenziale degli omosessuali e il ricorso sempre maggiore ai metodi contraccettivi, se non contraddice, almeno annulla, nei fatti, questo "desiderio istintuale".
Scusami, no.
A mio avviso, se facciamo sesso è perché ci piace farlo e ci regala momenti intensissimi come l'orgasmo ed è questo che andiamo a ricercare.
Un trucco evolutivo di Madre Natura per indurci alla riproduzione, peccato che la ricerca del piacere possa andare al di la della finalità programmata.
È proprio questo l'errore che si commette spesso, quello di finalizzare la sessualità alla mera riproduzione, dimenticando che la dimensione umana è estremamente variegata e che non solo l'Amore va al di la della riproduzione, ma che il piacere sessuale può essere del tutto scisso da quel nobile sentimento.
Poi, passata la buriana ormonale, siamo altrettanto disposti al sacrificio ed alla comprensione, quelli che dovrebbero fare il vero Amore?
E nemmeno dobbiamo dimenticare che il centro del piacere sepolto nel cuore del nostro cervello millenario funziona altrettanto bene ed in modo imperioso, nel bene e nel male.
Se esistesse un fine teleologico (guardar lontano) allora tutto ciò che fa male dovrebbe essere bandito e sgradito, ma, guarda caso, spesso le cose che piacciono fanno anche male, droghe d'abuso comprese.
Voglio dire, insomma, che il piacere non ha ragioni ed andare scalzi non ha ragioni proprio, perché dà piacere, talmente piacere da indurci a farci ridere dietro dalla gente ed a infischiarcene.
E dovremmo farcene una ragione ed accettare questo fatto ineluttabile, senza perderci nei meandri di filosofie poco attinenti alla ragion pratica.
avatar
lucignolo

Numero di messaggi : 2661
Età : 63
Data d'iscrizione : 02.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Rei il Gio Gen 23 2014, 22:46

Marc_63 ha scritto:tuttavia non credo, sinceramente, che l'espressione della sessualità e la ricerca del piacere nell'atto sessuale, siano sempre legati all'istinto atavico della riproduzione
Neanche i delfini lo pensano: sono tutti (ma proprio tutti) omosessuali, stanno con i propri compagni e compagne dello stesso sesso per quasi tutto il tempo trifolando allegramente e poi, una volta all'anno, si ritrovano per accoppiarsi e perpetuare la specie.
Insomma: una volta all'anno "si sacrificano" per perpetuare la specie. Very Happy 

Per par condicio vorrei citare i wallaby, eterosessuali come alcuni vorrebbero che fossimo tutti noi: lei va in calore per cinque minuti una volta all'anno e lui deve cogliere l'attimo, altrimenti gli tocca aspettare l'anno dopo.
Esattamente quello che succede ad alcune coppie sposate di mia conoscenza. Very Happy
avatar
Rei

Numero di messaggi : 2640
Data d'iscrizione : 03.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Alexey il Ven Gen 24 2014, 06:54

Ottimo l'esempio dei delfini per replicare nei discorsi tra bigotti che distorcono le leggi naturali e le plasmano per usarle a loro piacimento nell'imposizione di norme ottuse e insensate.
Alcuni "benpensanti" asseriscono tutt'ora che il sesso debba essere fatto solo a scopo riproduttivo, bandendolo nelle altre occasioni, e discriminando l'omosessualità: risultato frequente? La figlia di questi soggetti viene costretta ad abortire perché è rimasta incinta non avendo usato precauzioni, andando incontro a contraddizioni pesanti con quanto predicato da loro stessi.
E vogliamo parlare dei cadaveri di bambini trovati sepolti sotto i conventi?

Alexey

Numero di messaggi : 1416
Età : 37
Data d'iscrizione : 11.04.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Marc_63 il Ven Gen 24 2014, 10:00

Per rispondere a Flavio :
scrive :
Lucignolo ha scritto:Andare scalzi piace e piace perché le piante dei piedi trasmettono sensazioni che percepiamo come positive indipendentemente dalla loro finalità e, forse, il piacere è amplificato dal fatto che si tratta di sensazioni nuove, alle quali non siamo più abituati.

poi riprende :

Lucignolo ha scritto:Voglio dire, insomma, che il piacere non ha ragioni ed andare scalzi non ha ragioni proprio, perché dà piacere, talmente piacere da indurci a farci ridere dietro dalla gente ed a infischiarcene.

Nella prima parte, Flavio, indichi la motivazione per la quale, secondo te, ma prendiamola per buona, l'andare scalzi piace; poi, invece, nella seconda parte affermi che il piacere non ha ragioni. Se è vero che l'andare scalzi piace "perché ..." allora il piacere le ragioni le ha, eccome ...  Very Happy (e questa non è filosofia)  Very Happy 
Secondo me ogni "cosa" della vita contiene delle ragioni, che possono poi essere oggettive o soggettive, solo che, allo stato attuale, la scienza non è sempre in grado di svelare.
Qui non si vuole "razionalizzare il barefooting", che in se ha le sue ragioni, e che, alla fine, rappresentano il minimo comune denominatore di un comportamento che unisce tutti noi. Solo che, non conoscendole esattamente, possiamo solo teorizzarle. Ma ritengo estremamente positivo che ci si interroghi su questa "realtà nascosta", su questa realtà che, al momento, non siamo in grado di spiegare con esattezza.... (come anche il "desiderio", l'"esigenza" ecc.).
Vedete : come possiamo aspirare all'accettazione da parte degli altri, se, neppure noi abbiamo le ragioni (chiare) di ciò che facciamo, del perché lo facciamo e del perché ci piace farlo. In questo forum, se andiamo a "scartabellare" nei vari interventi che si sono succeduti nel corso del tempo, vedremo chiaramente come ciascuno ha espresso "le proprie ragioni", le proprie tesi (tutte degne del massimo rispetto e il più delle volte anche estremamente stimolanti ). Ciò che risulta difficile è spesso, per chi naturalmente si interroga, anche sulla scia di ciò che ha l'opportunità di leggere, fornire a se stessi (e agli altri) delle ragioni "oggettive" (in pratica quel minimo comune denominatore di cui parlavo prima. Allora il confronto, la ricerca, l'approfondimento, secondo me risultano estremamente necessari. Ad esempio, una domanda che mi viene spontanea leggendo la parte di intervento di Flavio (che ho citato prima), è come mai, dando per buono ciò che ha affermato, e cioè : " Andare scalzi piace e piace perché le piante dei piedi trasmettono sensazioni che percepiamo come positive " questo non sia valido universalmente. Voglio dire : il sesso piace, diciamo, universalmente, ed è praticato universalmente, ma il barefooting no, anzi, è ristretto ad una fascia esigua di persone. Allora : o non è vero che le piante dei piedi trasmettono sensazioni che percepiamo come positive, (ma non c'è dato di pensarla diversamente), o, comunque, queste sensazioni non sono percepite in maniera positiva se non da una parte esigua di persone. Perché, mi domando io ? Cosa abbiamo noi barefooters di "diverso" dagli altri ? Il "condizionamento culturale", al quale accennava anche Alexey, è tale da mettere a tacere persino il "desiderio di piacere" (da parte degli altri) ? Il condizionamento morale e "religioso" non ha estinto la voglia di sesso e la pratica dello stesso, ad esempio; le campagne che invitano ad un'alimentazione equilibrata non hanno estinto la voglia e l'abitudine del "buon mangiare", né altri piaceri della vita. Perché con il barefooting è diverso ? La paura ? Ma vedo ad esempio che l'HIV non ha dissuaso più di tanto la promiscuità dei rapporti sessuali (anche non protetti) che sono in aumento esponenziale.
Qui non si tratta di filosofeggiare, si tratta di capire, di avere risposte legittime ad un comportamento, o ad una pratica, che tanto ci piace, ma che, spesso, al contempo ci crea titubanze, incertezze e, talvolta, anche senso di solitudine.
avatar
Marc_63

Numero di messaggi : 683
Data d'iscrizione : 13.02.09

http://www.facebook.com/profile.php?ref=name&id=1614025239

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Ospite il Ven Gen 24 2014, 17:16

La teoria dell' "earthing" o "grounding" non è "new-age", assolutamente... Io non sono interessato a sostenerla in questa sede, perché sono sicuro che presto si diffonderà e troverà ulteriori evidenze... Ho una formazione scientifica e anche qualche esperienza di ricerca, pratico il grounding come esercizi da molti anni e so distinguere tra "new-age" e cazzate varie e ipotesi scientifiche serie... Il concetto di "grounding" è universalmente accettato da secoli se non millenni nel campo dello yoga e delle arti marziali... Ora degli scienziati affermati (Sinatra, Oschman, Zucker) hanno portato questo concetto e la sua pratica nel campo della scienza, ed è una teoria a mio parere estremamente interessante.
Si tratta di avere la mente aperta, e camminando scalzi (tutti i giorni) si dovrebbe aprire a sufficienza per non rifutare a priori cose nuove e non presenti nei nostri schemi mentali e nella nostra formazione...

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Alexey il Ven Gen 24 2014, 21:22

Marcello, hai posto ottime domande, la mia idea è questa: "quando fin dalla nascita vieni costretto con i piedi rinchiusi, diventa poi normale a tal punto per il nostro cervello, che solo in pochi riescono poi a liberarsi della sensazione che ci vogliono le scarpe. Questo è dimostrato dal fatto che quando si tolgono le scarpe per la prima volta, in molti casi c' è una sensazione di disagio e stress, e anche dolore, come ha detto Rei equivalente a quando togliamo il gesso. Questo basta a far desistere molti e ad autoalimentare il convincimento antievoluzionistico che vuole l'uomo incapace di deambulare senza scarpe. Il sesso, ad esempio, è risaputo essere piacevole anche se le prime volte può far male, ed è un istinto troppo forte, dominante.
La teoria del piacere nell'andar scalzi è correlata alla stimolazione dei meccanorecettori di tipo sa situati sotto le piante, che hanno una soglia di attivazione molto bassa, proprio per permettere in pochi ms l'adattamento posturale atto a minimizzare l'impatto col suolo e massimizzare l'equilibrio. Infatti, con le scarpe si tende a sbattere di più i piedi perché il cervello, seppur condizionato, ha in qualche modo ancor bisogno di sentire, per questo le scarpe possono anche provocare neuropatie indotte. Il fenomeno è evidente nei bambini, che sbattono i piedi a terra pesantemente, e lo fanno di più perché sono calzati da meno tempo e quindi ancora un po' meno condizionati.

Alexey

Numero di messaggi : 1416
Età : 37
Data d'iscrizione : 11.04.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Alexey il Ven Gen 24 2014, 21:25

Diciamo che noi barefooters, almeno in questo ambito, siamo "avanti" perché abbiamo più o meno consciamente capito che c' è qualcosa che non va nelle scarpe...non è che siamo i più furbi, è che abbiamo una sensibilità particolare in questo ambito.

Alexey

Numero di messaggi : 1416
Età : 37
Data d'iscrizione : 11.04.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  lucignolo il Ven Gen 24 2014, 21:46

Rei ha scritto:
Marc_63 ha scritto:tuttavia non credo, sinceramente, che l'espressione della sessualità e la ricerca del piacere nell'atto sessuale, siano sempre legati all'istinto atavico della riproduzione
Neanche i delfini lo pensano: sono tutti (ma proprio tutti) omosessuali, stanno con i propri compagni e compagne dello stesso sesso per quasi tutto il tempo trifolando allegramente e poi, una volta all'anno, si ritrovano per accoppiarsi e perpetuare la specie.
Insomma: una volta all'anno "si sacrificano" per perpetuare la specie. Very Happy 
Mah, vorrei dire due parole in proposito.
Vivere in un branco dello stesso sesso non è omosessualità.
Un uomo sceglie una donna ed una donna sceglie un uomo come partner sessuale e ciò avviene con una certa costanza.
Se l'oggetto del desiderio sessuale è dello stesso sesso e la preferenza è preponderante, allora si può parlare di omosessualità.
Non basta avere rapporti sessuali (non necessariamente copula) con lo stesso sesso saltuariamente per poter fare una diagnosi di omosessualità (Luca T. batti un colpo).
Peraltro, secondo il famoso rapporto Kinsey, fra la scelta esclusiva di un partner del sesso opposto e quello dello stesso sesso esiste tutta una gamma di situazioni intermedie che si possono evidenziare in particolari condizioni ambientali.

Per quanto riguarda gli animali, dobbiamo stare molto attenti a trasferire pari pari le nostre interpretazioni a creature con una corteccia cerebrale molto diversa dalla nostra, sia in termini quantitativi che qualitativi.
Una cosa che mi ha sempre stupito è che si parla frettolosamente di omosessualità nel regno animale non appena si vede una manifestazione di natura sessuale fra individui dello stesso sesso, dimenticando che la relazione maschio-femmina in quei contesti, è sottoposta alle rigide regole dettate da un dominatore (che può essere di entrambi i sessi).
Se, ad esempio, sei un maschio dominante avrai a tua disposizione uno stuolo di femmine da inseminare, ma se sei un sottoposto e provi ad approcciare una femmina, se ti va bene, verrai aggredito e scacciato dal branco, il che vuol dire probabile morte senza la forza del gruppo.
Mi appare abbastanza chiaro che, siccome le pulsioni sessuali non si possono cancellare di punto in bianco, ad un maschio subordinato non resta che tentare l'approccio di un individuo dello stesso sesso per sfogare i propri bisogni.
Anche per le femmine può esistere una gerarchia simile e solo le femmine dominanti hanno il diritto di accettare il codice genetico del maschio alfa.
Insomma, una cosa più simile alla pseudo-omosessualità dei carcerati o dei marinai (dove la barriera fra i sessi è di natura fisica e non psichica) che alla vera e propria preferenza per gli individui dello stesso sesso, sulla cui origine si discute tanto e si discuterà ancora a lungo.
avatar
lucignolo

Numero di messaggi : 2661
Età : 63
Data d'iscrizione : 02.01.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: ..... riconnettersi con la Madre Terra

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum